Privacy: TROPPI DATI RICHIESTI PER L'ISCRIZIONE ALL'ASILO NIDO

asiloNon è lecito raccogliere dati non indispensabili per predisporre la graduatoria di ammissione all'asilo nido. E' stato questo il giudizio del Garante che ha dichiarato [doc. web n. 2554925] illecita la raccolta di un numero rilevante di informazioni, spesso inutili e in alcuni casi di natura sanitaria, ed ha vietato al comune di raccoglierle di nuovo in futuro, limitandosi alla raccolta delle sole informazioni necessarie alla verifica dei criteri di iscrizione previsti dal Regolamento comunale.

In tale quadro, pertanto, le informazioni richieste riguardanti:

• il motivo di assenza di uno dei genitori dal nucleo familiare ("separazione, divorzio, morte, etc.");

• la presenza di un procedimento di affido o adozione in corso;

• l'origine straniera di uno o entrambi i genitori, con l'indicazione dell'anno di ingresso in Italia;

• la professione o la scuola frequentata da eventuali altri figli componenti il nucleo familiare;

• il nome, il cognome, la data di nascita, la residenza dei nonni del minore e se, risultano residenti nel territorio del Comune, anche l'occupazione, ivi compreso l'orario settimanale di lavoro, lo stato di salute e l'invalidità;

non essendo contemplate tra quelle riconducibili ai criteri di cui il Comune tiene conto ai fini della predisposizione della graduatoria di ammissione all'asilo, risultano eccedenti, non pertinenti e, con riferimento ai dati sensibili, non indispensabili (artt. 11, 18, 19, 22, comma 3, e 68 e 73, comma 2, lett. a) del Codice).

L'Autorità ha ordinato, inoltre, al comune di cancellare i dati non pertinenti già acquisiti in violazione della disciplina sulla privacy.

05 novembre 2013

Dott. Igino Addari