Il Decreto “Cura Italia”, promulgato il 17 marzo 2020 per potenziare il Servizio Sanitario Nazionale e sostenere economicamente il Paese in pandemia per Covid-19, ha stabilito la sospensione di tutti i procedimenti di accesso compreso il FOIA.

L’art. 103 del Decreto n.18 del 17 marzo 2020, ha stabilito la sospensione fino al 15 aprile di tutti i procedimenti di access, compreso il FOIA, accompagnando tale previsione generale con le disposizioni specificamente previste in particolare per gli enti impositori (art. 67), in relazione ai quali la sospensione dei termini relativi alle istanze di accesso documentale, accesso civico e accesso civico generalizzato (ai sensi dell’art. 22 della Legge 7 agosto, n. 241, e dell’art. 5 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33) è stata prevista fino alla data del 31 maggio 2020.

Successivamente, il Decreto legge 8 aprile 2020, n. 23, all’art. 37, ha prorogato la sospensione generale di cui all’art. 103 del decreto Cura Italia, prevista per il “computo dei termini ordinatori o perentori, propedeutici, endoprocedimentali, finali ed esecutivi, relativi allo svolgimento di procedimenti amministrativi su istanza di parte o d’ufficio, pendenti alla data del 23 febbraio 2020 o iniziati successivamente a tale data”, fino al 15 maggio 2020.