Amministrazione Digitale: Trasparenza obbligatoria sia per i siti dei Comuni che delle Unioni Comuni

 opendataLa problematica dei comuni con meno di 5.000 abitanti e degli obblighi correlati alla pubblicazione sul sito internet di dati relativi alla propria attività è stata affrontata in questi giorni da CIVIT, la Commissione indipendente per la Valutazione, la Trasparenza e l’Integrità delle amministrazioni pubbliche - Autorità Nazionale Anticorruzione.

 Civit ha deliberato che nel caso dell’Unione di Comuni sia l’Unione che i Comuni che ne fanno parte, sono tenuti a pubblicare sui siti istituzionali, in adempimento degli obblighi di trasparenza previsti dalla legge, gli atti, i documenti e i dati di rispettiva competenza.

A seguito della segnalazione della CISL FP di Salerno riferita al mancato adempimento degli obblighi di trasparenza da parte di alcune Unioni di Comuni, la CIVIT, con la DELIBERA n.10 del 29 gennaio 2013 ha sancito il mancato adempimento degli obblighi di trasparenza.

Sulla base di quanto disposto dall’art. 19 del d. l. n. 95/2012, convertito con modificazioni dalla l. n. 135/2012, con il quale è stata resa obbligatoria la gestione in forma associativa di servizi e di funzioni per i Comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti, con conseguente trasferimento delle relative risorse umane e strumentali, l’Unione di Comuni deve provvedere all’istituzione del sito web e alla pubblicazione degli atti e dei provvedimenti relativi alle funzioni e ai servizi esercitati in forma associata. Resta, però, l'obbligo per i singoli Comuni di curare i propri siti istituzionali per l’adempimento dei relativi obblighi di trasparenza per quanto riguarda le funzioni residue e la situazione patrimoniale dei vertici politici-amministrativi e ogni altro dato che attenga direttamente alla sua attività.

11 febbraio 2013


Dott. Igino Addari


Fonte: Civit