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	<title>Transizione Digitale Archivi - Actainfo</title>
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	<description>Soluzioni informatiche ICT. Applicativi web cloud saas per la Pubblica Amministrazione, Imprese e Professionisti. Privacy GDPR, E-Learning</description>
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	<title>Transizione Digitale Archivi - Actainfo</title>
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		<title>Scadenze RTD dicembre 2025: cybersicurezza e Intelligenza Artificiale</title>
		<link>https://www.actainfo.it/news/scadenze-rtd-dicembre-2025-cybersicurezza-e-intelligenza-artificiale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Actainfo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Dec 2025 10:01:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[actanews]]></category>
		<category><![CDATA[agid]]></category>
		<category><![CDATA[Cybersecurity]]></category>
		<category><![CDATA[INTELLIGENZA ARTIFICIALE]]></category>
		<category><![CDATA[Transizione Digitale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il PTI, Piano Triennale dell&#8217;Informatica, 2024-2026 elaborato da AGID e cui tutte le Pubbliche Amministrazioni devono attenersi, prevede che entro Dicembre 2025 siano attuati programmi per la acquisizione e gestione di strumenti di Intelligenza Artificiale e di Cybersicurezza. Sarà compito del Responsabile della Transizione Digitale &#8211; RTD &#8211; e del suo ufficio individuare nella propria [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p></p>



<p>Il PTI, Piano Triennale dell&#8217;Informatica, 2024-2026 elaborato da AGID e cui tutte le Pubbliche Amministrazioni devono attenersi, prevede che <strong>entro Dicembre 2025</strong> siano attuati programmi per la acquisizione e gestione di strumenti di  <strong>Intelligenza Artificiale</strong> e di <strong>Cybersicurezza</strong>.   </p>



<p>Sarà compito del <strong>Responsabile della Transizione Digitale</strong> &#8211; RTD &#8211; e del suo ufficio individuare nella propria organizzazione le risorse necessarie per attivare strumenti che permettano l&#8217;attivazione e gestione di <strong>Intelligenza Artificiale</strong> e di <strong>Cybersicurezza</strong>. </p>



<p>Per maggiori approfondimenti, si riporta di seguito il link dell&#8217;<strong>articolo, pubblicato su Punto informatico</strong>, dedicato alle imminenti scadenze previste dal Piano Triennale Informatica 2024-2026.   </p>



<p><a href="https://www.punto-informatico.it/actainfo-guida-gli-rtd-verso-le-scadenze-2025-tra-ai-cybersicurezza-e-governance-digitale">https://www.punto-informatico.it/actainfo-guida-gli-rtd-verso-le-scadenze-2025-tra-ai-cybersicurezza-e-governance-digitale</a></p>



<p></p>
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		<item>
		<title>Pubblicato il Piano Triennale per l’Informatica nella PA 2024-2026</title>
		<link>https://www.actainfo.it/news/pubblicato-il-piano-triennale-per-linformatica-nella-pa-2024-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Guido Sala]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Feb 2024 16:47:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[actanews]]></category>
		<category><![CDATA[agid]]></category>
		<category><![CDATA[Piano Triennale Informatica]]></category>
		<category><![CDATA[RTD]]></category>
		<category><![CDATA[Rtdteam]]></category>
		<category><![CDATA[Transizione Digitale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L’Agenzia per l’Italia Digitale ha pubblicato il Piano Triennale per l’Informatica nella Pubblica Amministrazione 2024-2026, il documento di programmazione strategica per la PA, frutto di un’attività di concertazione tra amministrazioni e soggetti istituzionali.  Al suo interno, le PA e le imprese interessate troveranno tutte le informazioni e le azioni da mettere in campo per concorrere allo [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>L’Agenzia per l’Italia Digitale ha pubblicato il Piano Triennale per l’Informatica nella Pubblica Amministrazione 2024-2026, il documento di programmazione strategica per la PA, frutto di un’attività di concertazione tra amministrazioni e soggetti istituzionali. </p>



<p>Al suo interno, le PA e le imprese interessate troveranno tutte le informazioni e le azioni da mettere in campo per concorrere allo sviluppo della maturità digitale del Paese nei prossimi tre anni.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Le novità</h3>



<p>La nuova edizione del Piano si caratterizza per una maggiore attenzione agli aspetti di governance e per un approccio fortemente orientato ai servizi digitali, che devono essere interoperabili, sempre più facili da usare per i cittadini e le imprese e più accessibili.&nbsp;</p>



<p>In particolare, viene&nbsp;<strong>ampliata e attualizzata la strategia</strong>, tramite l’aggiornamento dei principi guida, vengono allineati i contenuti agli&nbsp;<strong>obiettivi del PNRR</strong>&nbsp;e viene posta maggiore attenzione al tema del&nbsp;<strong>monitoraggio</strong>, con la revisione degli indicatori, per renderli sempre più significativi rispetto al loro impatto.&nbsp;</p>



<p>Inoltre, per la prima volta, il Piano affronta il tema dell’<strong>Intelligenza Artificiale</strong>, fornendo indicazioni e principi generali che dovranno essere adottati dalle amministrazioni e declinati in fase di applicazione, tenendo in considerazione lo scenario in rapida evoluzione. </p>



<p>Infine, un’importante novità è l’introduzione di un’intera sezione che contiene diversi <strong>strumenti operativi</strong> che le amministrazioni possono prendere a riferimento come modelli di supporto, esempi di buone pratiche o check-list per pianificare i propri interventi. </p>



<p><strong>Actainfo</strong> dà <strong>supporto</strong> alla gestione dell’attività di attuazione della <strong>transizione digitale</strong> svolta dal Responsabile e dall’Ufficio responsabile della Transizione Digitale attraverso l&#8217;<strong>applicativo cloud saas RTDTeam</strong>. Trovate <a href="https://www.actainfo.it/supporto-transizione-digitale/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>QUI</strong></a> tutte le informazioni a riguardo.</p>



<p>Fonte <em>AGID</em></p>



<p></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Turismo sostenibile e digitale, il 19/1 InfoDay sul bando UE da 8,5 milioni</title>
		<link>https://www.actainfo.it/news/turismo-sostenibile-e-digitale-il-19-1-infoday-sul-bando-ue-da-85-milioni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Igino Addari]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Jan 2024 11:29:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[actanews]]></category>
		<category><![CDATA[BANDI]]></category>
		<category><![CDATA[PMI]]></category>
		<category><![CDATA[Transizione Digitale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Fino al 24 febbraio 2024 è aperto il bando europeo da 8,5 milioni di euro, rivolto alle PMI attive nel&#160;turismo&#160;per sollecitarle a&#160;pratiche più sostenibili, digitali e competitive, come previsto dal&#160;Tourism Transition Pathway. Il bando in questione è&#160;“Transizione verso un ecosistema più sostenibile e resiliente: potenziare le PMI del turismo&#160;(SMP-COSME-2023-TOURSME)”, e invita appunto piccole e medie [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.actainfo.it/news/turismo-sostenibile-e-digitale-il-19-1-infoday-sul-bando-ue-da-85-milioni/">Turismo sostenibile e digitale, il 19/1 InfoDay sul bando UE da 8,5 milioni</a> proviene da <a href="https://www.actainfo.it">Actainfo</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Fino al 24 febbraio 2024 è aperto il bando europeo da 8,5 milioni di euro</strong>, rivolto alle PMI attive nel&nbsp;<strong>turismo</strong>&nbsp;per sollecitarle a&nbsp;<strong>pratiche più sostenibili, digitali e competitive</strong>, come previsto dal&nbsp;<strong><u><a href="https://op.europa.eu/en/publication-detail/-/publication/404a8144-8892-11ec-8c40-01aa75ed71a1" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Tourism Transition Pathway</a></u></strong>.</p>



<p>Il bando in questione è&nbsp;<strong>“Transizione verso un ecosistema più sostenibile e resiliente: potenziare le PMI del turismo</strong>&nbsp;(SMP-COSME-2023-TOURSME)”, e invita appunto piccole e medie imprese del comparto a presentare proposte, con l’obiettivo di migliorare nel suo complesso la competitività dell’ecosistema turistico.</p>



<p><strong>Venerdì 19 gennaio</strong>&nbsp;allora&nbsp;<strong>l’EISMEA&nbsp;</strong>– European Innovation Council and SMEs Executive Agency presenta il bando con una giornata informativa, dedicata proprio alle PMI.</p>



<p>L’evento si svolge in&nbsp;modalità&nbsp;<strong>online, dalle ore 10.30 alle ore 13&nbsp;</strong>(CET).</p>



<p>Per partecipare&nbsp;<strong>è necessario&nbsp;registrarsi entro il 17 gennaio 2024</strong>&nbsp;a&nbsp;<strong><a href="https://eismea.ec.europa.eu/events/online-info-session-call-transitioning-more-sustainable-and-resilient-ecosystem-empowering-tourism-2024-01-19_en" target="_blank" rel="noreferrer noopener">questo link</a></strong>.</p>



<p>Per altre informazioni sul bando visita <strong><a href="https://ec.europa.eu/info/funding-tenders/opportunities/portal/screen/opportunities/topic-details/smp-cosme-2023-toursme-01?tenders=false&amp;forthcoming=false&amp;programmePart=&amp;sortBy=startDate&amp;order=DESC" target="_blank" rel="noreferrer noopener">la pagina dedicata sul portale della Commissione Europea</a></strong>.</p>



<p>Fonte <em>Commissione Europea</em></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.actainfo.it/news/turismo-sostenibile-e-digitale-il-19-1-infoday-sul-bando-ue-da-85-milioni/">Turismo sostenibile e digitale, il 19/1 InfoDay sul bando UE da 8,5 milioni</a> proviene da <a href="https://www.actainfo.it">Actainfo</a>.</p>
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		<item>
		<title>ANSC: al via lo stato civile integralmente digitale</title>
		<link>https://www.actainfo.it/news/lo-stato-civile-digitale-per-una-pa-sempre-piu-efficiente-e-vicina-ai-cittadini/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Igino Addari]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 04 Nov 2023 08:57:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[actanews]]></category>
		<category><![CDATA[Anagrafe]]></category>
		<category><![CDATA[ANPR]]></category>
		<category><![CDATA[ANSC]]></category>
		<category><![CDATA[Archivio Nazionale Informatizzato]]></category>
		<category><![CDATA[Transizione Digitale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Rosignano Marittimo, San Lazzaro di Savena, Serravalle Sesia, Tropea, Valeggio sul Mincio sono i primi 5 Comuni italiani che utilizzano i servizi digitali dell&#8217;Archivio nazionale informatizzato dei registri dello stato civile (ANSC). Grazie a questo progetto che estende le funzionalità dell&#8217;Anagrafe nazionale (ANPR), i comuni pilota hanno iniziato a produrre atti dello stato civile integralmente [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Rosignano Marittimo, San Lazzaro di Savena, Serravalle Sesia, Tropea, Valeggio sul Mincio sono i primi 5 Comuni italiani che utilizzano i servizi digitali dell&#8217;Archivio nazionale informatizzato dei registri dello stato civile (ANSC). Grazie a questo progetto che estende le funzionalità dell&#8217;Anagrafe nazionale (ANPR), i comuni pilota hanno iniziato a produrre atti dello stato civile integralmente in formato digitale. </p>



<p>Prosegue intanto anche la sperimentazione per 40 comuni che continuano a provare le funzionalità di ANSC producendo atti di stato civile fittizi e che aspirano ad aderire ad ANSC nei prossimi mesi.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Cosa cambia</h2>



<p>Con l’introduzione su scala nazionale dello stato civile digitale, gli Ufficiali dello Stato Civile potranno disporre di un sistema informatizzato, unico e centrale che renderà gli atti digitali prodotti in un Comune disponibili su tutto il territorio nazionale. Pertanto, il cittadino non dovrà più necessariamente recarsi al Comune che li ha generati per richiedere il rilascio di certificati o estratti. Inoltre, grazie all&#8217;integrazione dei servizi dello stato civile con ANPR, si avrà un più rapido aggiornamento dei dati anagrafici, a seguito della formazione di atti dello stato civile.</p>



<p>Proprio l’integrazione dei servizi dello stato civile digitale su ANPR ha un rilievo centrale e strategico nel processo di digitalizzazione della Pubblica Amministrazione e costituisce un significativo strumento di semplificazione per i comuni e per i cittadini. Prevede, infatti, la digitalizzazione dei registri dello stato civile (nascita, matrimonio, unione civile, cittadinanza e morte), con conseguente superamento dei registri cartacei.</p>



<p>Quando ANSC sarà a regime su tutto il territorio italiano e la totalità dei Comuni avrà aderito, potremo dire addio a centinaia e centinaia di chilometri di registri cartacei conservati negli archivi comunali con un notevole risparmio in termini di spazio, di soldi pubblici e di tempo impiegato per la ricerca. Gli atti formati nel nuovo ambiente ANSC potranno essere sottoscritti dai dichiaranti, ove previsto, identificandosi tramite la propria identità digitale SPID o Carta d’identità elettronica (CIE). Alternativamente, per casi particolari o per coloro che fossero sprovvisti di identità digitale, sarà sempre possibile apporre la propria firma autografa.</p>



<p>Fonte <em>Dipartimento per la trasformazione digitale</em></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Scade il 23 settembre 2023 la dichiarazione di accessibilità per i siti web della P.A.</title>
		<link>https://www.actainfo.it/news/scade-il-23-settembre-2023-la-dichiarazione-di-accessibilita-per-i-siti-web-della-p-a/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Igino Addari]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 31 Aug 2023 17:09:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[actanews]]></category>
		<category><![CDATA[accessibilità]]></category>
		<category><![CDATA[agid]]></category>
		<category><![CDATA[RTD]]></category>
		<category><![CDATA[Rtdteam]]></category>
		<category><![CDATA[siti web accessibili]]></category>
		<category><![CDATA[Transizione Digitale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Come ogni anno, scade il 23 settembre il termine entro il quale tutte le pubbliche amministrazioni dovranno pubblicare le dichiarazioni annuali di accessibilità per tutti i propri siti web e app. I siti web della Pubblica Amministrazione dovranno rispettare le&#160;norme sull’accessibilità, finalizzate a garantire l’inclusione&#160;degli&#160;utenti con disabilità, tra le quali&#160;cecità&#160;e&#160;ipovisione,&#160;sordità&#160;e&#160;perdita dell’udito,&#160;limitazioni motorie, disabilità del&#160;linguaggio,&#160;fotosensibilità, nonché combinazioni di [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Come ogni anno,<strong> scade il 23 settembre</strong> il termine entro il quale tutte le pubbliche amministrazioni dovranno pubblicare le dichiarazioni annuali di accessibilità per tutti i propri siti web e app.</p>



<p>I siti web della Pubblica Amministrazione dovranno rispettare le&nbsp;<strong>norme sull’accessibilità</strong>, finalizzate a garantire l’<strong>inclusione</strong>&nbsp;degli&nbsp;<strong>utenti con disabilità</strong>, tra le quali&nbsp;<strong>cecità</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>ipovisione</strong>,&nbsp;<strong>sordità</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>perdita dell’udito</strong>,<strong>&nbsp;limitazioni motorie</strong>, disabilità del&nbsp;<strong>linguaggio</strong>,&nbsp;<strong>fotosensibilità</strong>, nonché combinazioni di queste, e si migliorerà in parte l’accessibilità anche per chi ha disturbi dell’<strong>apprendimento</strong>&nbsp;e/o&nbsp;<strong>limitazioni cognitive</strong>.&nbsp;</p>



<p>Le disposizioni sono previste dalla&nbsp;<strong>Direttiva UE 2016/2102</strong>&nbsp;recepita con il&nbsp;<strong>Decreto legislativo n. 106 del 10 agosto 2018</strong>, che ha aggiornato e modificato la<strong>&nbsp;Legge 4/2004</strong>, introducendo&nbsp;<strong>nuovi adempiment</strong>i&nbsp;<strong>a carico delle amministrazioni pubbliche</strong>&nbsp;e nuovi compiti per l’AGID – Agenzia per l’Italia Digitale.</p>



<p>A tale scopo AGID ha emanato le&nbsp;<strong>Linee Guida sull’ accessibilità degli strumenti informatic</strong>i, così come disposto dall’ art. 11 della L. 4/2004, che hanno la finalità di definire:</p>



<p>– i&nbsp;<strong>requisiti tecnici per l’accessibilità</strong>&nbsp;degli strumenti informatici, ivi inclusi i siti web e le applicazioni mobili;<br>– le metodologie tecniche per la&nbsp;<strong>verifica dell’accessibilità</strong>&nbsp;degli strumenti informatici;<br>– il modello della&nbsp;<strong>dichiarazione di accessibilità</strong>;<br>– la metodologia di&nbsp;<strong>monitoraggio</strong>&nbsp;e valutazione della conformità degli strumenti informatici alle prescrizioni in materia di accessibilità;<br>– le circostanze in presenza delle quali si determina un&nbsp;<strong>onere sproporzionato</strong>.</p>



<p>Per gli adempimenti&nbsp; a loro carico, derivanti dalle nuove disposizioni.&nbsp;<strong>le Pubbliche Amministrazioni dovranno</strong>:</p>



<p>– <strong>effettuare le verifiche dell’accessibilità</strong> degli applicativi informatici (siti web e app), al fine di valutarne lo stato di conformità;<br>– compilare e pubblicare una «<strong>Dichiarazione di Accessibilità</strong>» (sotto la responsabilità del <strong>Responsabile per la transizione al digitale – RTD</strong>);<br>– <strong>predisporre</strong> un «<strong>Meccanismo di Feedback</strong>» per consentire ai cittadini di inviare una segnalazione (prima istanza).</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Conformità</strong></h2>



<p>Tutte le P.A. potranno verificare il grado di conformità dei propri siti istituzionali utilizzando il&nbsp;<strong>test</strong>&nbsp;eseguibile con il&nbsp;<strong>software Mauve ++</strong>&nbsp;realizzato dal&nbsp;<strong>CNR</strong>,&nbsp;&nbsp;consigliato da AGID, per rilevare se il proprio sito web rispetta i parametri di accessibilità previsti dal livello di&nbsp;<strong>conformità WCAG 2.0 AA&nbsp;</strong>richiesto da AGID.</p>



<p>Per il&nbsp;<strong>supporto</strong>&nbsp;all’adempimento degli obblighi previsti dalla transizione digitale, visita la pagina&nbsp;<a href="https://www.actainfo.it/news/siti-web-della-p-a-accessibili-scade-il-23-settembre-2021/supporto-transizione-digitale" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.actainfo.it/supporto-transizione-digitale</a>&nbsp;</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Sanzioni previste</strong></h2>



<p><strong>L’art. 41</strong>&nbsp;del Decreto Semplificazioni Bis –&nbsp;<strong>DECRETO-LEGGE 31 maggio 2021, n. 77</strong>&nbsp;– ha introdotto nel&nbsp;<strong>Codice dell’Amministrazione digitale – CAD – l’art. 18</strong>&nbsp;bis rubricato “violazione degli obblighi di transizione digitale”. La norma conferisce all’Agenzia per l’Italia Digitale (“AGID”) il potere di vigilanza, verifica, controllo e monitoraggio sul rispetto non solo delle disposizioni del CAD ma anche “di ogni altra norma in materia di innovazione tecnologica e digitalizzazione della pubblica amministrazione, ivi comprese quelle contenute nelle Linee guida e nel Piano triennale per l’informatica nella pubblica amministrazione”.<br>La norma indica al comma 5 dell’art. 18 bis del CAD, le ipotesi tassative in cui Agid irroga la<strong>&nbsp;sanzione amministrativa pecuniaria</strong>&nbsp;che oscilla&nbsp;<strong>da euro 10.000 a euro 100.000</strong>&nbsp;“violazione degli obblighi di transizione digitale” ai sensi del nuovo art. 18 bis del CAD.<br>Al comma 6, contestualmente all’irrogazione della sanzione, AGID segnala la violazione alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, diffida ulteriormente il soggetto responsabile a conformare la propria condotta agli obblighi previsti e, in caso di inottemperanza, puo’ nominare un commissario ad acta.</p>



<p>RTDTEAM Actainfo</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.actainfo.it/news/scade-il-23-settembre-2023-la-dichiarazione-di-accessibilita-per-i-siti-web-della-p-a/">Scade il 23 settembre 2023 la dichiarazione di accessibilità per i siti web della P.A.</a> proviene da <a href="https://www.actainfo.it">Actainfo</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Ok alla tecnologia REST per l’interoperabilità tra i protocolli delle PA</title>
		<link>https://www.actainfo.it/news/ok-alla-tecnologia-rest/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Igino Addari]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Apr 2023 07:23:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[actanews]]></category>
		<category><![CDATA[agid]]></category>
		<category><![CDATA[AMMINISTRAZIONE DIGITALE]]></category>
		<category><![CDATA[Archiviazione]]></category>
		<category><![CDATA[conservazione]]></category>
		<category><![CDATA[Transizione Digitale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.actainfo.it/?p=6855</guid>

					<description><![CDATA[<p>Annuncio importante di AgID con positive fondamentali conseguenze per l’attuazione della interoperabilità dei dati digitali che rappresenta un asse portante del Piano Triennale per l’informatica nella Pubblica Amministrazione.Agid procederà, infatti, ad aggiornare l’allegato 6 delle “Linee Guida sulla formazione, gestione e conservazione dei documenti informatici”, in vigore da gennaio 2022, che definisce le modalità tecniche di comunicazione tra [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.actainfo.it/news/ok-alla-tecnologia-rest/">Ok alla tecnologia REST per l’interoperabilità tra i protocolli delle PA</a> proviene da <a href="https://www.actainfo.it">Actainfo</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p>Annuncio importante di AgID con positive fondamentali conseguenze per l’attuazione della interoperabilità dei dati digitali che rappresenta un asse portante del <strong>Piano Triennale per l’informatica nella Pubblica Amministrazione</strong>.<br>Agid procederà, infatti, ad aggiornare l’<strong>allegato 6</strong> delle <strong>“Linee Guida sulla formazione, gestione e conservazione dei documenti informatici</strong>”, in vigore da gennaio 2022, che definisce le modalità tecniche di comunicazione tra i sistemi di protocollo delle Pubbliche Amministrazioni.</p>



<p>Si avvia, quindi, il processo di definizione delle interfacce applicative in tecnologia REST che permetterà alle P.A. di far dialogare tra loro, in maniera diretta, i propri <strong>sistemi di protocollo informatico</strong>.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Le API REST</h3>



<p>REST è l’acronimo di Representational State Transfer (trasferimento di stato rappresentativo) ed è una popolare API per i servizi web. Le <strong>API REST </strong>funzionano con il <strong>protocollo HTTP</strong> e utilizzano formati di dati <strong>JSON</strong> per aumentare la compatibilità con i browser.<br>Le API REST scambiano dati in un ambiente client-server in cui il client invia una richiesta e REST permette al server di caricare i dati.</p>



<p>Si stabilisce, dunque, un collegamento normativo fondamentale che, attraverso il coinvolgimento del <strong>Responsabile della Transizione Digitale</strong> (RTD) e il <strong>Responsabile della Conservazione</strong> (RDC), figure apicali interne della P.A., potrà dare risposte positive alle richieste di collegamento informatico diretto ai sistemi di protocollo informatico per l’attuazione dell’interoperabilità.<br>Altro fattore che sicuramente inciderà positivamnte sull’attuazione dell’interoperabilità e del rilascio delle API REST sarà l’assoggettamento all’art. 18 bis del Codice dell’Amministrazione Digitale che prevede sanzioni fino a 100.000 Euro in caso di mancata applicazione delle disposizioni di AGID.</p>



<p>L’Agenzia per l’Italia Digitale aggiornerà nelle prossime settimane l’Allegato 6 – “Comunicazione tra AOO di Documenti Amministrativi Protocollati” delle Linee Guida sulla formazione, gestione e conservazione dei documenti informatici, raccogliendo i commenti delle Pubbliche Amministrazioni e degli operatori di mercato interessati e rilasciando le&nbsp;<em>interface description language</em>&nbsp;nel rispetto della specifica OpenAPI 3.0.</p>



<p>Considerata l’adozione nel 2022 da parte di AgID del&nbsp;<a href="https://www.agid.gov.it/it/infrastrutture/sistema-pubblico-connettivita/il-nuovo-modello-interoperabilita">Modello di interoperabilità delle Pubbliche Amministrazioni (ModI)</a>&nbsp;e l’incremento dell’utilizzo della tecnologia REST da parte delle PA per far interagire i propri sistemi informatici, AgID procederà con l’aggiornamento dell’Allegato 6, prevedendo la definizione delle interfacce applicative in tecnologia REST.</p>



<p><em>Fonte AGID</em></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.actainfo.it/news/ok-alla-tecnologia-rest/">Ok alla tecnologia REST per l’interoperabilità tra i protocolli delle PA</a> proviene da <a href="https://www.actainfo.it">Actainfo</a>.</p>
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		<title>Scade il 31 marzo la pubblicazione telematica degli Obiettivi di accessibilità per la P.A.</title>
		<link>https://www.actainfo.it/news/obiettivi-di-accessibilita-per-la-pubblica-amministrazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Igino Addari]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Mar 2023 11:50:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[actanews]]></category>
		<category><![CDATA[Piano Triennale Informatica]]></category>
		<category><![CDATA[RTD]]></category>
		<category><![CDATA[Rtdteam]]></category>
		<category><![CDATA[Transizione Digitale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.actainfo.it/?p=6626</guid>

					<description><![CDATA[<p>Come indicato nelle Linee Guida dedicate all’accessibilità e all’usabilità degli strumenti informatici, le Pubbliche Amministrazioni devono pubblicare entro il 31 marzo di ogni anno gli obiettivi di accessibilità, relativi all’anno corrente, che si prefiggono di raggiungere. Al fine di supportare le PA nella scelta e nella pubblicazione degli obiettivi di accessibilità, AGID ha messo a [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Come indicato nelle Linee Guida dedicate all’accessibilità e all’usabilità degli strumenti informatici, le Pubbliche Amministrazioni devono pubblicare<strong> entro il 31 marzo di ogni anno</strong> gli obiettivi di accessibilità, relativi all’anno corrente, che si prefiggono di raggiungere.</p>



<p>Al fine di supportare le PA nella scelta e nella pubblicazione degli obiettivi di accessibilità, AGID ha messo a disposizione un portale dedicato chiamato “<a href="https://form.agid.gov.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Form AGID</a>”.</p>



<p>Attraverso questo portale, le Pubbliche Amministrazioni possono pubblicare in completa autonomia gli obiettivi di accessibilità del proprio ente.</p>



<p>La pubblicazione degli&nbsp;<strong>obiettivi di accessibilità</strong>&nbsp;è una scadenza prevista all’interno del <strong>Piano triennale dell’informatica</strong>&nbsp;<strong>nella&nbsp;Pubblica Amministrazione</strong>.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Quali PA sono obbligate a pubblicare su AGID gli Obiettivi di accessibilità?</h3>



<p>Così come indicato dall’articolo 1 del Decreto Legislativo 165 del 30 marzo 2021 “Norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche” per amministrazioni pubbliche si intendono tutte le amministrazioni dello Stato, ivi compresi:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>gli istituti e scuole di ogni ordine e grado e le istituzioni educative</li>



<li>le aziende ed amministrazioni dello Stato ad ordinamento autonomo</li>



<li>le Regioni, le Province, i Comuni, le Comunità montane, e loro consorzi e associazioni</li>



<li>le istituzioni universitarie</li>



<li>gli Istituti autonomi case popolari</li>



<li>le Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura e loro associazioni</li>



<li>tutti gli enti pubblici non economici nazionali, regionali e locali, le amministrazioni, le aziende e gli enti del Servizio sanitario nazionale l’Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni (ARAN)</li>



<li>e le Agenzie di cui al decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300. (Fino alla revisione organica della disciplina di settore, le disposizioni di cui al presente decreto continuano ad applicarsi anche al CONI).</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading">RTDTeam.it</h3>



<p><strong>RTDTEAM.IT </strong>è l’applicativo <strong>CLOUD SAAS</strong> realizzato da Actainfo dedicato alla <strong>gestione della</strong> <strong>Transizione Digitale</strong> per la  realizzazione di questo e di tutti gli adempimenti previsti dal <strong>Piano triennale dell’informatica</strong> nella <strong>Pubblica Amministrazione</strong>. <br>Il software prevede la presenza nell&#8217;applicativo di un &#8220;<strong>AI Assistente</strong> <strong>Interno</strong>&#8221; digitale che da&#8217; <strong>supporto </strong>al Responsabile della Transizione Digitale (RTD) nella proposizione degli adempimenti e procedimenti da attivare nella P.A. <br>L&#8217;applicativo è <strong>Qualificato al Marketplace di AGID e di ACN</strong>, conforme al <strong>Piano triennale informatico</strong> per la fornitura alle<strong> Pubbliche Amministrazioni</strong> che devono acquisire <strong>esclusivamente</strong> servizi IaaS, PaaS e SaaS <strong>qualificati da AgID, da ACN</strong> e pubblicati nel Cloud Marketplace, come previsto dalle Circolari AgID n. 2 (Servizi IaaS/PaaS) e n. 3 (Servizi SaaS) del 9 aprile 2018.<br><a href="https://www.actainfo.it/supporto-transizione-digitale/">https://www.actainfo.it/supporto-transizione-digitale/</a></p>
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		<title>Strategia Cloud Italia: trasmissione dei piani di migrazione</title>
		<link>https://www.actainfo.it/news/strategia-cloud-italia-trasmissione-dei-piani-di-migrazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Igino Addari]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Feb 2023 19:35:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[actanews]]></category>
		<category><![CDATA[cloud]]></category>
		<category><![CDATA[PNRR]]></category>
		<category><![CDATA[Transizione Digitale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.actainfo.it/?p=6497</guid>

					<description><![CDATA[<p>Con la firma del decreto n. 3 del 19 gennaio 2023, che stabilisce le modalità di trasmissione dei piani di migrazione predisposti dalle PA, prosegue il percorso di adozione del cloud da parte delle pubbliche amministrazioni italiane. Dopo aver presentato lo scorso anno la classificazione dati e servizi&#160;secondo le indicazione dell’Agenzia per la cybersicurezza nazionale&#160;(ACN), [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Con la firma del decreto n. 3 del 19 gennaio 2023, che stabilisce le modalità di trasmissione dei piani di migrazione predisposti dalle PA, prosegue il percorso di adozione del cloud da parte delle pubbliche amministrazioni italiane.</p>



<p>Dopo aver presentato lo scorso anno la <strong>classificazione dati e servizi</strong>&nbsp;secondo le indicazione dell’<a href="https://www.acn.gov.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Agenzia per la cybersicurezza nazionale</a>&nbsp;(ACN), entro febbraio 2023 <strong>le PA</strong> <strong>(comuni ed enti che hanno aderito all&#8217;avviso 1.2)</strong> dovranno ora compilare il piano di migrazione al cloud sulla base di quanto precisato nella&nbsp;<a href="https://assets.innovazione.gov.it/1673445587-determina-di-adozione-del-modello-di-piano-di-migrazione-e-modello-allegato_signed-2.pdf" target="_blank" rel="noreferrer noopener">determina del 7 ottobre 2022 (PDF)</a>, come previsto dall&#8217;<strong>obiettivo 4.1 &#8211; CAP4.PA.LA16</strong> inserito nel <strong>piano triennale per l&#8217;informatica</strong> redatto secondo le linee guida AGID.</p>



<p>Con tale determina il Dipartimento ha adottato il modello standard di piano di migrazione, predisposto in collaborazione con ACN, che prevede&nbsp;<strong>due modalità di migrazione di dati e servizi</strong>: il trasferimento in sicurezza dell’infrastruttura IT, oppure l’aggiornamento in sicurezza di applicazioni in cloud.</p>



<p>Per tutte&nbsp;<strong>le amministrazioni</strong>&nbsp;interessate,&nbsp;<strong>i piani potranno essere redatti direttamente in una sezione dedicata nella Piattaforma&nbsp;<a href="https://padigitale2026.gov.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">PA digitale 2026</a></strong>, che sarà disponibile&nbsp;<strong>dal 10 febbraio 2023</strong>.</p>



<p><strong>Tutte le Amministrazioni che abbiano presentato una candidatura per la Misura 1.2</strong> del PNRR&nbsp;e che non necessitino di modificare il piano già presentato&nbsp;<strong>non devono effettuare ulteriori azioni</strong>.</p>



<p>Invece tutte le Amministrazioni <strong>NON</strong> rientranti tra i comuni ed enti che hanno aderito all&#8217;avviso 1.2 hanno comunque obbligo di classificazione dati e presentazione piano di migrazione ma senza al momento una scadenza indicata: raccomandiamo di seguire le indicazioni sottostanti per adempiere il prima possibile.</p>



<p>Potete trovare <strong><a href="https://innovazione.gov.it/notizie/articoli/strategia-cloud-italia-trasmissione-dei-piani-di-migrazione-su-pa-digitale-2026/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">QUI</a></strong> maggiori informazioni sul piano di migrazione e i modelli da seguire.</p>



<p><strong><a href="https://padigitale2026.gov.it/come-partecipare/classifica-pa/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">QUI</a></strong> trovate invece maggiori informazioni sulla classificazione dati e servizi e <strong><a href="https://www.youtube.com/watch?v=IR6nWFk6Ll4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">QUI</a></strong> un video esplicativo.</p>



<p><em>Font</em> <em>Dipartimento per la trasformazione digitale</em></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.actainfo.it/news/strategia-cloud-italia-trasmissione-dei-piani-di-migrazione/">Strategia Cloud Italia: trasmissione dei piani di migrazione</a> proviene da <a href="https://www.actainfo.it">Actainfo</a>.</p>
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		<title>Nuovo Avviso per la Misura 1.3.1 &#8220;Piattaforma Digitale Nazionale Dati&#8221; Regioni e Province Autonome &#8211; dicembre 2022</title>
		<link>https://www.actainfo.it/news/nuovo-avviso-per-la-misura-1-3-1-piattaforma-digitale-nazionale-dati-regioni-e-province-autonome-dicembre-2022/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Igino Addari]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Dec 2022 16:08:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[actanews]]></category>
		<category><![CDATA[PNRR]]></category>
		<category><![CDATA[Transizione Digitale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.actainfo.it/?p=6287</guid>

					<description><![CDATA[<p>Su PA digitale 2026 è stato pubblicato un nuovo Avviso per la misura 1.3.1 destinato a Regioni e Province Autonome e previsto dal Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) per favorire la diffusione della Piattaforma Digitale Nazionale Dati (PDND) con uno stanziamento di 50 milioni. Interventi finanziabili I Soggetti Attuatori ammissibili di cui all&#8217;art. [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.actainfo.it/news/nuovo-avviso-per-la-misura-1-3-1-piattaforma-digitale-nazionale-dati-regioni-e-province-autonome-dicembre-2022/">Nuovo Avviso per la Misura 1.3.1 &#8220;Piattaforma Digitale Nazionale Dati&#8221; Regioni e Province Autonome &#8211; dicembre 2022</a> proviene da <a href="https://www.actainfo.it">Actainfo</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Su PA digitale 2026 è stato pubblicato un nuovo Avviso per la misura 1.3.1 destinato a Regioni e Province Autonome e previsto dal Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) per favorire la diffusione della Piattaforma Digitale Nazionale Dati (PDND) con uno stanziamento di 50 milioni.</p>



<h4 class="wp-block-heading">Interventi finanziabili</h4>



<p>I Soggetti Attuatori ammissibili di cui all&#8217;art. 5 dell&#8217;Avviso si candidano per l’integrazione delle cosiddette “API” &#8211; Application Programming Interface &#8211; nel Catalogo API della Piattaforma Digitale Nazionale Dati.</p>



<p>Una API è definita come &#8220;un insieme di procedure, funzionalità e/o operazioni disponibili al programmatore, di solito raggruppate a formare un insieme di strumenti specifici per l&#8217;espletamento di un determinato compito&#8221;.</p>



<p></p>



<h4 class="wp-block-heading">Criteri di accesso</h4>



<p>Le candidature presentate dalle PA sono sottoposte &#8211; sulla base dell’ordine cronologico di presentazione &#8211; a un controllo di ricevibilità e ammissibilità, secondo quanto previsto dall&#8217;Avviso. Una volta convalidata la richiesta, la piattaforma comunica alla PA l’ammissibilità del finanziamento; a questo punto, la PA deve inserire il codice CUP (Codice Unico di Progetto) dove richiesto, fondamentale per confermare l’accettazione del procedimento. All’interno dei tempi di apertura e chiusura dell’Avviso, sono previste delle finestre temporali al termine delle quali il Dipartimento per la trasformazione digitale provvederà a finanziare le istanze pervenute nella finestra temporale di riferimento.</p>



<h4 class="wp-block-heading">Modalità di partecipazione</h4>



<p>La domanda di candidatura all&#8217;Avviso può essere presentata esclusivamente online sulla piattaforma PA digitale 2026, accedendo all’area riservata e previa autenticazione tramite identità digitale. L&#8217;accesso tramite identità digitale (SPID, CIE) è obbligatorio sia per il rappresentante legale dell&#8217;amministrazione che per eventuali altri utenti della piattaforma relativi all&#8217;amministrazione di riferimento. Alla fine della procedura il sistema permette di creare la domanda, che deve essere firmata digitalmente dal legale rappresentante della PA e ricaricata in piattaforma. Alla PEC scelta in fase di primo accesso, l&#8217;ente riceverà una ricevuta di trasmissione.</p>



<p><strong><a href="https://areariservata.padigitale2026.gov.it/Pa_digitale2026_dettagli_avviso?id=a017Q00001DpRjQQAV" target="_blank" rel="noreferrer noopener">QUI</a></strong> l&#8217;avviso completo e gli allegati.</p>



<p><em>Fonte PA digitale 2026</em></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.actainfo.it/news/nuovo-avviso-per-la-misura-1-3-1-piattaforma-digitale-nazionale-dati-regioni-e-province-autonome-dicembre-2022/">Nuovo Avviso per la Misura 1.3.1 &#8220;Piattaforma Digitale Nazionale Dati&#8221; Regioni e Province Autonome &#8211; dicembre 2022</a> proviene da <a href="https://www.actainfo.it">Actainfo</a>.</p>
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