Il gestore di un sito Internet, corredato del pulsante «Mi piace» di Facebook, può essere congiuntamente responsabile con Facebook della raccolta e della trasmissione dei dati personali dei visitatori del suo sito.

Nel caso di corresponsabilità, il gestore del sito deve raccogliere il consenso e fornire, al momento della raccolta, talune informazioni ai suoi visitatori, come, ad esempio, la sua identità e le finalità del trattamento.

Per contro, in linea di principio, il gestore del sito web non è responsabile del trattamento successivo di tali dati effettuato esclusivamente da Facebook.

Lo stabilisce la sentenza della Corte di giustizia dell’Unione europea il cui comunicato stampa n. 99/19 del 29 luglio 2019 è consultabile alla seguente pagina.

 

 

 

 

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