Rosignano Marittimo, San Lazzaro di Savena, Serravalle Sesia, Tropea, Valeggio sul Mincio sono i primi 5 Comuni italiani che utilizzano i servizi digitali dell’Archivio nazionale informatizzato dei registri dello stato civile (ANSC). Grazie a questo progetto che estende le funzionalità dell’Anagrafe nazionale (ANPR), i comuni pilota hanno iniziato a produrre atti dello stato civile integralmente in formato digitale.

Prosegue intanto anche la sperimentazione per 40 comuni che continuano a provare le funzionalità di ANSC producendo atti di stato civile fittizi e che aspirano ad aderire ad ANSC nei prossimi mesi.

Cosa cambia

Con l’introduzione su scala nazionale dello stato civile digitale, gli Ufficiali dello Stato Civile potranno disporre di un sistema informatizzato, unico e centrale che renderà gli atti digitali prodotti in un Comune disponibili su tutto il territorio nazionale. Pertanto, il cittadino non dovrà più necessariamente recarsi al Comune che li ha generati per richiedere il rilascio di certificati o estratti. Inoltre, grazie all’integrazione dei servizi dello stato civile con ANPR, si avrà un più rapido aggiornamento dei dati anagrafici, a seguito della formazione di atti dello stato civile.

Proprio l’integrazione dei servizi dello stato civile digitale su ANPR ha un rilievo centrale e strategico nel processo di digitalizzazione della Pubblica Amministrazione e costituisce un significativo strumento di semplificazione per i comuni e per i cittadini. Prevede, infatti, la digitalizzazione dei registri dello stato civile (nascita, matrimonio, unione civile, cittadinanza e morte), con conseguente superamento dei registri cartacei.

Quando ANSC sarà a regime su tutto il territorio italiano e la totalità dei Comuni avrà aderito, potremo dire addio a centinaia e centinaia di chilometri di registri cartacei conservati negli archivi comunali con un notevole risparmio in termini di spazio, di soldi pubblici e di tempo impiegato per la ricerca. Gli atti formati nel nuovo ambiente ANSC potranno essere sottoscritti dai dichiaranti, ove previsto, identificandosi tramite la propria identità digitale SPID o Carta d’identità elettronica (CIE). Alternativamente, per casi particolari o per coloro che fossero sprovvisti di identità digitale, sarà sempre possibile apporre la propria firma autografa.

Fonte Dipartimento per la trasformazione digitale

Servizio Secure Plus MDR Bitdefender Partner Actainfo

Il Managed Detection and Response – MDR – è un servizio di sicurezza informatica che combina esperti di sicurezza umani e tecnologie avanzate per monitorare, rilevare, analizzare e rispondere proattivamente alle minacce informatiche per un’organizzazione. MDR offre un servizio di sicurezza gestito 24/7.

 

 

Actaprivacy software cloud saas qualificato da ACN per l'adempimento del GDPR

Logo-ACN.png Per l’attuazione degli obblighi richiesti dal nuovo Regolamento UE Software cloud saas ActaPrivacy per la gestione degli adempimenti previsti per la protezione dei dati personali dal GDPR 2016/679.

 

 

ACTAINFO PNRR

Misura 1.4.1: SPORTELLO DIGITALE e SITI WEB per Servizi digitali Pacchetto Cittadino Informato e Cittadino Attivo.
Misura 1.2: Migrazione servizi in CLOUD.
Misura 1.4.3: PagoPA, App IO.
Misura 1.4.4: SPID, CIE

 

 

Leggi anche

Corso Cybersecurity

Il corso online “Cybersecurity”, progettato e realizzato dallo Staff di Actainfo Academy, ha lo scopo di fornire ai dipendenti, funzionari pubblici e professionisti una preparazione aggiornata sulle principali sfide legate alla cybersecurity, promuovendo al contempo una cultura condivisa della sicurezza digitale. Attraverso un percorso strutturato in moduli tematici, i partecipanti apprenderanno i concetti fondamentali della sicurezza informatica, le tipologie […]

Obbligo su amministrazione trasparente – Da Giugno 2026 Manuale di conservazione e nomina del Responsabile della conservazione

Il Piano Triennale per l’Informatica nella PA 2024/2026 ha inserito una specifica Linea di azione (RA 3.3.1) che prevede entro giugno 2026 l’obbligo per le PA di verificare la pubblicazione in “Amministrazione trasparente” del Manuale di conservazione e la nomina del Responsabile della conservazione, già obbligatoria dal 1 gennaio 2022, come previsto da Linee Guida AgID sulla […]

Le nuove linee guida AgID per l’accessibilità dei servizi digitali

L’Agenzia per l’Italia Digitale (AgID) ha recentemente adottato le nuove Linee guida sull’accessibilità dei servizi digitali, approvate con la determinazione n. 38 del 4 marzo 2026 e pubblicate nella sezione “Amministrazione trasparente” del sito istituzionale di AgID. Il documento rappresenta un tassello fondamentale per garantire che i servizi digitali siano fruibili da tutti i cittadini, […]