Digitalizzazione delle PMI

Scade 21/09 Finanziamento e-commerce e digitale Regione Abruzzo

Bando_Abruzzo

Il finanziamento è rivolto alle micro, piccole e medie imprese, alle ditte individuali e ai liberi professionisti con partita Iva operanti in Abruzzo. Il contributo potrà coprire fino al 70% delle spese ammissibili, con un finanziamento massimo di 100 mila euro per progetto, a fronte di investimenti non inferiori a 10 mila euro.

Tra gli interventi finanziabili rientrano la realizzazione o il potenziamento di piattaforme di e-commerce, l’adozione di software gestionali integrati, soluzioni cloud, sistemi di cybersecurity, applicazioni di intelligenza artificiale, tecnologie IoT e strumenti per l’automazione dei processi produttivi e commerciali. Restano invece escluse le semplici sostituzioni di hardware o software non inserite in un progetto organico di innovazione.

Qui il bando completo: Bando Regione Abruzzo Digitalizzazione PMI

 

Ambito di applicazione e servizi finanziabili

Possono presentare istanza di agevolazione a valere sul presente Avviso le micro, Piccole e Medie Imprese (mPMI) secondo la definizione di cui all’Articolo 2, punto 2, del presente Avviso (d’ora in poi “imprese”), incluse le ditte individuali, e i liberi professionisti con partita IVA, esercenti professioni regolamentate per le quali sia prevista l’iscrizione in un albo professionale.
Le micro, Piccole e Medie Imprese (mPMI) e le ditte individuali, a pena di inammissibilità, alla data di pubblicazione dell’Avviso sul BURAT, devono risultare iscritte ed attive nel registro delle imprese presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura (di seguito CCIAA) territorialmente competente.
I liberi professionisti con partita IVA, esercenti professioni regolamentate, in forma singola o associata, devono essere iscritti nell’albo professionale di riferimento alla data di pubblicazione dell’Avviso sul BURAT.

Sono ammissibili alle agevolazioni del presente Avviso le proposte progettuali di digitalizzazione finalizzate ad incrementare la competitività e la resilienza delle imprese consistenti in:

  1. Canali digitali di vendita e commercializzazione, quali realizzazione, evoluzione o integrazione di siti aziendali con funzioni commerciali, cataloghi digitali, sistemi di e-commerce, piattaforme di vendita online, sistemi di prenotazione, sistemi di richiesta preventivo, gestione ordini, sistemi di pagamento mobile o via internet, integrazione con marketplace e strumenti digitali per la gestione del rapporto commerciale con clienti e prospect. I programmi di digital marketing sono ammissibili solo se strettamente integrati con il progetto di digitalizzazione e finalizzati all’attivazione o al miglioramento di canali digitali di vendita, acquisizione clienti, gestione contatti, tracciamento delle conversioni, marketing automation, CRM, analytics o strumenti equivalenti. Non sono ammissibili attività di comunicazione generica, branding non collegato a strumenti digitali operativi, gestione ordinaria dei social media, campagne pubblicitarie, sponsorizzazioni, acquisto di spazi pubblicitari o produzione di contenuti promozionali non strettamente funzionali alla realizzazione tecnica del progetto;
  2. Sistemi integrati per la gestione dei processi aziendali connessi alla vendita, quali CRM, ERP, sistemi di gestione ordini, magazzino, logistica, supply chain, tracciabilità tramite RFID, barcode o QR code evoluti, packaging intelligente, integrazione tra canali di vendita, gestione clienti, sistemi di fatturazione, sistemi di spedizione e piattaforme digitali aziendali;
  3. Automazione dei processi commerciali e organizzativi, quali automazione dei flussi di vendita, gestione lead, customer care, marketing automation, notifiche automatiche, workflow digitali, integrazione applicativa tra sistemi aziendali, dashboard gestionali, reportistica e strumenti di analisi dei dati finalizzati al miglioramento dei processi commerciali e decisionali;
  4. Soluzioni cloud, SaaS, sistemi di intelligenza artificiale e gestione dei dati, quali migrazione verso ambienti cloud, attivazione di servizi SaaS, piattaforme dati, sistemi di conservazione, sincronizzazione, backup, condivisione e gestione sicura delle informazioni aziendali, purché direttamente funzionali al progetto di digitalizzazione e non configurabili come mere spese ordinarie di funzionamento;
  5. Cybersecurity e protezione dei dati, quali soluzioni per la protezione dei sistemi digitali, dei dati, delle comunicazioni e delle applicazioni aziendali, inclusi sistemi di autenticazione, controllo accessi, backup e disaster recovery, protezione endpoint e server, firewall, vulnerability assessment, penetration test, analisi del rischio, business continuity, hardening, monitoraggio e aggiornamento della documentazione tecnica di sicurezza;
  6. Tecnologie digitali avanzate, quali IoT, sensoristica, interfacce uomo-macchina, intelligenza artificiale, analytics, sistemi di tracciabilità, automazione e integrazione applicativa, esclusivamente se direttamente funzionali ai processi aziendali oggetto del progetto e coerenti con le finalità del presente Avviso.

Modalità di presentazione

I soggetti interessati devono presentare, esclusivamente in via telematica, una istanza alla Regione con l’indicazione del possesso dei requisiti previsti agli artt. 8 e 9 dell’Avviso, compilando il format (Allegato A, come fac-simile) che sarà disponibile nello sportello telematico della Regione Abruzzo, raggiungibile dal sito web della Regione Abruzzo https://rasportello.regione.abruzzo.it, digitando il testo “Digitalizzazione delle PMI” nel campo “Cerca un servizio” e scegliendo il modulo nell’elenco dei risultati ottenuti. Non saranno accettate le istanze trasmesse attraverso qualsiasi diversa procedura.

Lo sportello telematico della Regione Abruzzo è reso disponibile a partire dalle ore 10:00:00 del 21 settembre 2026 e fino alle ore 10:00:00 del 12 ottobre 2026.

Procedura di selezione

Il sistema informativo regionale restituisce, giornalmente, le istanze ricevute al Servizio competente il quale procede alla verifica dei requisiti di ricevibilità delle istanze.

Il Sistema Informativo Regionale procederà in automatico alla definizione di graduatorie provvisorie parziali giornaliere sulla base del punteggio ottenuto in piattaforma a seguito dall’autonoma attribuzione delle premialità di cui ai criteri oggettivi di seguito riportati:

Categorie di spesa ammesse al finanziamento

Sono ammissibili le spese sostenute a far data dalla presentazione dell’istanza nello sportello telematico della Regione Abruzzo.

Gli investimenti devono essere conclusi, con il sostenimento delle spese, entro il termine di 12 mesi decorrenti dalla data di pubblicazione della graduatoria sul BURAT, come disciplinato dall’Art. 20 del presente Avviso. In caso di scorrimento della graduatoria, i 12 mesi decorrono dalla data di pubblicazione sul BURAT dell’atto di approvazione dello scorrimento stesso.

Fermo restando il rispetto dei requisiti di ammissibilità fissati dal Regolamento nazionale sui criteri di ammissibilità delle spese, D.P.R. n. 66 del 10 marzo 2025, per la realizzazione degli interventi ammessi a contributo con il presente Avviso, definiti in osservanza al CAPO III – Regole di ammissibilità di cui al Regolamento (UE) 1060/2021, le spese ammissibili sono quelle di seguito specificate, strettamente necessarie alla realizzazione del progetto:

  1. beni strumentali materiali (impianti, macchinari e attrezzature, hardware e tecnologie digitali, ecc.) nuovi di fabbrica
  2. beni strumentali immateriali (software, licenze4, brevetti, know how, conoscenze tecniche non brevettate, ecc).
  3. servizi di consulenza specialistiche strategiche per la realizzazione del progetto, funzionali all’introduzione delle nuove tecnologie. I servizi di consulenza devono essere, necessariamente, acquisiti da fonti esterne entro il limite massimo del 10% dell’investimento ammissibile.
    La natura di detti servizi non è continuativa o periodica e gli stessi non devono riferirsi agli ordinari costi di gestione connessi ad attività regolari quali la consulenza fiscale, la consulenza legale e la pubblicità.
    Non sono ammissibili le spese di consulenza riferite alla presentazione della istanza a valere sul presente Avviso, nonché le spese di consulenza per le attività di rendicontazione e monitoraggio, in caso di approvazione della proposta progettuale;
  4. perizia giurata, rilasciata da un tecnico professionista abilitato, asseverata in tribunale. Tale spesa è ammissibile nel limite del 2% dell’investimento ammissibile dell’intero progetto e comunque non può essere superiore ad Euro 5.000,00 (cinquemila/00);
  5. fideiussione bancaria o polizza assicurativa in favore della Regione Abruzzo, irrevocabile, incondizionata ed esigibile a prima richiesta;
  6. costi indiretti.

Casi studio progetti realizzabili da ActaInfo

Caso studio – Digitalizzazione PMI

Impresa: PMI con sede a Teramo
Progetto: realizzazione di un e-commerce e potenziamento della cybersecurity.

Obiettivi:

  • creare un nuovo sito e-commerce;
  • integrare il sito con il gestionale aziendale;
  • automatizzare ordini e gestione del magazzino;
  • implementare sistemi di pagamento online;
  • proteggere sito e sistemi informatici da attacchi;
  • introdurre backup, autenticazione multifattore e sistemi di sicurezza.

Investimenti ipotetici:

  • sviluppo e-commerce: €5.000;
  • integrazione con gestionale: €5.000;
  • cybersecurity e sicurezza infrastruttura: €10.000;
  • backup e disaster recovery: €3.000;
  • formazione del personale: €2.000.

Totale progetto: €25.000.

Il progetto viene presentato come un intervento unitario di trasformazione digitale, finalizzato sia allo sviluppo di un nuovo canale commerciale online sia al rafforzamento della sicurezza informatica dell’impresa.

Caso studio – Digitalizzazione di un libero professionista

Soggetto: Libero professionista con studio a Pescara
Progetto: Digitalizzazione dello studio e sviluppo di una piattaforma online per la gestione dei clienti.

Obiettivi:

  • realizzare un nuovo sito web professionale;
  • creare un’area riservata per i clienti;
  • implementare un sistema di prenotazione e gestione degli appuntamenti online;
  • digitalizzare la gestione dei documenti;
  • rafforzare la cybersecurity e la protezione dei dati.

Investimenti ipotetici:

  • sito web e area clienti: $8,000;
  • piattaforma di gestione e prenotazione online: $7,000;
  • software e strumenti digitali: $5,000;
  • cybersecurity, backup e protezione dati: $5,000.

Totale progetto: $25,000.

Il progetto mira a migliorare l’efficienza dello studio, digitalizzare il rapporto con i clienti e aumentare la sicurezza nella gestione delle informazioni e dei dati professionali.