trasp

Amministrazione trasparente: SCADE IL 30 SETTEMBRE L’OBBLIGO DI PUBBLICAZIONE DELLE ATTESTAZIONI OIV

Con la delibera n. 71/2013 “Attestazioni OIV sull’assolvimento di specifici obblighi di pubblicazione per l’anno 2013 e attività di vigilanza e controllo della Commissione”, CIVIT ha fornito indicazioni in merito alle verifiche di competenza degli OIV o dei nuclei di valutazione degli enti in materia di trasparenza per attestare l’assolvimento degli obblighi previsti dal Dlgs. n. 33/2013.

Entro il 30 settembre 2013 l’attestazione, corredata della relativa griglia predisposta da CIVIT e allegata alla citata delibera, dovrà essere pubblicata nella sezione “Amministrazione trasparente”. Gli organismi di controllo, per la predisposizione dell’attestazione, possono avvalersi della collaborazione dei responsabili della trasparenza che dovranno fornire tutte le informazioni necessarie.
 
Gli OIV o i nuclei di valutazione, entro la data di scadenza, devono attestare l’assolvimento dei seguenti obblighi di pubblicazione:
 
a) i dati relativi alle società partecipate dalle P.A.;
 
b) i pagamenti dei debiti scaduti della pubblica amministrazione maturati al 31 dicembre 2012;
 
c) i procedimenti amministrativi;
 
d) i servizi erogati agli utenti, con riferimento ai costi contabilizzati, evidenziando quelli effettivamente sostenuti e quelli imputati al personale per ogni servizio erogato, e ai tempi medi di erogazione;
 
e) l’ accesso civico, ex articolo 5 del d.lgs. 33/2013, con riferimento ai documenti, alle informazioni e ai dati per i quali è previsto uno specifico obbligo di pubblicazione, nei casi in cui questa sia stata omessa.
 
CIVIT verificherà il rispetto dell’adempimento effettuando attività di vigilanza e controllo a campione in merito all’avvenuta pubblicazione, sul sito delle amministrazioni, del documento di attestazione e della griglia di rilevazione sull’assolvimento degli obblighi di pubblicazione. Verifiche saranno effettuate anche a seguito di segnalazioni, circa la mancata o incompleta pubblicazione, ricevute dal responsabile della trasparenza e/o della prevenzione della corruzione o da privati cittadini.
 
24 settembre 2013

Dott. Igino Addari

Leggi anche

Supply Chain: anello debole della cybersecurity è spesso un fornitore

La sicurezza digitale non è più un affare solo interno: il report ENISA e Federprivacy mettono in guardia sulle vulnerabilità della catena di fornitura L’ultimo report di ENISA (European Union Agency for Cybersecurity) e l’analisi di Federprivacy convergono su un punto cruciale: nell’era della digitalizzazione, la sicurezza di un’organizzazione non dipende più solo dalle proprie […]

Actainfo con Bitdefender e Aruba per una cybersecurity sovrana Europea

Bitdefender-Aruba

Bitdefender, azienda europea leader nella cybersecurity, e Aruba S.p.A., uno dei principali operatori italiani nei servizi IT, cloud e data center, hanno annunciato una partnership strategica per ospitare la piattaforma di cybersecurity Bitdefender GravityZone sull’infrastruttura cloud di Aruba. L’accordo mira a offrire un modello di sicurezza dei dati completamente europeo, garantendo che tutte le informazioni […]

Privacy e sicurezza dei dati: i sistemi biometrici di rilevazione presenze nel mirino di ACN e Garante Privacy

Allarme sicurezza dei dati e privacy: vulnerabilità nei software di tracciamento presenze e rischi dei dati biometrici L’adozione di soluzioni tecnologiche per il tracciamento delle presenze aziendali richiede oggi una valutazione attenta. Non ci si può limitare alla tutela dei dati personali ma la valutazione deve estendersi anche alla sicurezza delle infrastrutture di rete. L’allarme […]