La Direttiva N. 3 del 4 maggio 2020 della Funzione Pubblica mette in evidenza che, come previsto nel DPCM 26 aprile 2020, l’attività svolta dalla amministrazione pubblica continua ad essere inserita nell’allegato 3 ossia tra le attività non sospese. Resta il richiamo all’articolo 87 che definisce il lavoro agilesmart working – come modalità ordinaria di svolgimento della prestazione lavorativa.

Le pubbliche amministrazioni continuano, quindi, a garantire l’attività amministrativa e a tal fine possono ampliare le attività da rendere in presenza anche per assicurare il necessario supporto alla ripresa delle attività produttive, industriali e commerciali secondo quanto disposto dal DPCM 26 aprile 2020 e dalle future misure normative.

Le pubbliche amministrazioni dovranno essere in grado di definire modalità di gestione del personale duttili e flessibili, tali da assicurare che il supporto alla progressiva ripresa delle attività sia adeguato e costante tale da ad assicurare comunque la ragionevole durata e la celere conclusione dei procedimenti.

Le amministrazioni sono invitate ad individuare ogni misura utile a consentire la dematerializzazione dei procedimenti.
Necessario, quindi, che le amministrazioni programmino i propri approvvigionamenti ricorrendo alle misure di ausilio allo svolgimento del lavoro agile da parte dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni e degli organismi di diritto pubblico di cui all’articolo 75 del citato decreto-legge n. 18 del 2020, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n. 27, con l’obiettivo di migliorare la connettività e di acquisire le necessarie dotazioni informatiche mobili, servizi in cloud e licenze per attivare il lavoro agile.

Fondamentale il ricorso all’attività formativa come strumento di accompagnamento del proprio personale nel processo di trasformazione digitale dell’amministrazione e di diffusione della capacità di lavorare in modalità agile – smart working.

In allegato la Direttiva n. 3/2020 e il testo integrato del Decreto-legge n. 18 del 2020, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n. 27.

Direttiva n. 3/2020

Testo integrato DL n. 18 del 2020, L. 24 aprile 2020, n. 27

 

 

 

 

Actaprivacy software online per l’adempimento del GDPR

Per l’attuazione degli obblighi richiesti dal nuovo Regolamento UE Software web based ActaPrivacy per la gestione degli adempimenti previsti per la protezione dei dati personali dal GDPR 2016/679. 

 

   

ACTAINFO Servizi informativi e telematici

Fornitore abilitato al MEPA – Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione. 
Realizzazione, gestione, fornitura di: siti web, servizi privacy, firme digitali, marche temporali, PEC, conservazione digitale, archiviazione

          

           

Leggi anche

Tessera sanitaria senza microchip

Tessera sanitaria

In seguito alla crisi mondiale nell’approvvigionamento delle materie prime, che consentono la produzione di microchip, molte aziende stanno facendo i conti con questo problema. Il microchip consente alla tessera sanitaria di poter essere utilizzata per accedere ai servizi online. La mancanza del chip sulla tessera sanitaria comporta che questa non può essere utilizzata come Carta […]

Digitale: c’è molta strada da fare in Italia n. 27 al mondo

Italia al 27° posto nel digitale dopo Belgio e Polonia. E’ quanto emerge dalla classifica stilata da Surfshark, società specializzata in virtual private network – VPN. L’analisi è stata effettuata su 110 Paesi, rappresentativi del 90% della popolazione mondiale.

Siti e servizi comunali a misura di cittadino grazie al modello aggiornato di Designers Italia

PA26 Annuncia la prima versione delle risorse operative a norma del PNRR Come previsto dalla misura 1.4.1. del PNRR, il team di Designers Italia ha affrontato l’aggiornamento delle risorse operative messe a disposizione dei Comuni italiani per realizzare o aggiornare il proprio sito web e i servizi digitali. Con l’aggiornamento del modello disponibile sul sito di […]