Un’intera sezione del nuovo Codice degli Appalti viene dedicata alla digitalizzazione del ciclo di vita dei contratti pubblici (articoli 19-36 del nuovo Codice). Tale sezione stabilisce i principi e i diritti digitali sottesi alla partecipazione alle gare pubbliche, tra cui quello dell’unicità dell’invio, secondo cui ciascun dato deve essere fornito dal suo possessore una sola volta a un solo sistema informativo (articolo 19).
Il nuovo Codice recepisce l’esigenza di “definire le modalità per digitalizzare le procedure per tutti gli appalti pubblici e concessioni e definire i requisiti di interoperabilità e interconnettività”, prevista tra gli obiettivi più rilevanti del Piano Nazionale di Ripresa e di Resilienza – PNRR.

Partendo dal Codice di amministrazione digitale (d.lgs. 82/2005), nasce l’ecosistema nazionale di approvvigionamento digitale (e-procurement), composto da piattaforme telematiche “certificate”, che assicurano l’interoperabilità dei servizi svolti (articolo 22) e la confluenza delle informazioni sulla Banca dati nazionale dei contratti pubblici dell’Anac. Gli obblighi informativi verso la Banca Dati Anac, attraverso le piattaforme telematiche, riguardano anche gli affidamenti diretti a società in house (articolo 23). Tutte le gare transitano attraverso le piattaforme abilitate, pertanto le stazioni appaltanti non dotate di una propria piattaforma devono avvalersi di quelle messe a disposizione da altre stazioni appaltanti (articolo 25).

Il fascicolo virtuale

In tale ecosistema, diviene centrale la Banca Dati Anac e, con essa, il Fascicolo Virtuale dell’Operatore Economico (articolo 24), già reso operativo dall’Autorità Anticorruzione, nonché l’Anagrafe dell’Operatore Economico (articolo. 31). Il Fascicolo virtuale è utilizzato per accertare, in capo agli operatori economici, il possesso dei requisiti generali (articoli 94 e 95) e speciali (articolo 99 del Codice).

Anac cura la pubblicità legale degli atti (articolo 27), riportati sul portale istituzionale, nonché dei dati relativi ai singoli appalti, incluso l’elenco degli operatori economici invitati (articolo 28).

Si prevede inoltre che tutte le comunicazioni e gli scambi d’informazione avvengano mediante le piattaforme dell’ecosistema nazionale sui contratti pubblici e solo per quanto non ivi previsto attraverso l’utilizzo del domicilio digitale (articolo 29).

QUI un documento che spiega come avverrà l’attuazione dell’ecosistema nazionale di EProcurement.

Fonte ANAC

Servizio Secure Plus MDR Bitdefender Partner Actainfo

Il Managed Detection and Response – MDR – è un servizio di sicurezza informatica che combina esperti di sicurezza umani e tecnologie avanzate per monitorare, rilevare, analizzare e rispondere proattivamente alle minacce informatiche per un’organizzazione. MDR offre un servizio di sicurezza gestito 24/7.

 

 

Actaprivacy software cloud saas qualificato da ACN per l'adempimento del GDPR

Logo-ACN.png Per l’attuazione degli obblighi richiesti dal nuovo Regolamento UE Software cloud saas ActaPrivacy per la gestione degli adempimenti previsti per la protezione dei dati personali dal GDPR 2016/679.

 

 

ACTAINFO PNRR

Misura 1.4.1: SPORTELLO DIGITALE e SITI WEB per Servizi digitali Pacchetto Cittadino Informato e Cittadino Attivo.
Misura 1.2: Migrazione servizi in CLOUD.
Misura 1.4.3: PagoPA, App IO.
Misura 1.4.4: SPID, CIE

 

 

Leggi anche

AI nella PA: Guida del Garante su addestramento dei modelli

L’integrazione dell’intelligenza artificiale (AI) nelle attività delle pubbliche amministrazioni è un tema di crescente rilevanza, non solo per l’efficienza operativa, ma anche per le implicazioni sulla protezione dei dati personali.Un recente parere del Garante per la protezione dei dati personali, reso alla Provincia autonoma di Trento il 7 ottobre 2026, offre una guida fondamentale per […]

AI e cybersicurezza: confronto tra vulnerabilità e difesa digitale

Individuare una falla nel software, riconoscere un’attività sospetta, aiutare i tecnici a valutare una correzione: l’intelligenza artificiale può intervenire in diverse fasi della difesa informatica. Per portarla nei sistemi di aziende ed enti servono però verifiche sui risultati, competenze e responsabilità definite. Il 27 ottobre 2026 si è in tenuto a Bruxelles l’incontro “Cybersecurity and […]

NIS2: Gestione incidente informatico di un soggetto importante

Con l’entrata in vigore del D.Lgs. 138/2024, che recepisce la direttiva europea NIS2, la gestione degli incidenti informatici è diventato un adempimento fondamentale per i soggetti classificati come “importanti“. In questo contesto, affrontare minacce come il ransomware, la compromissione di credenziali o l’interruzione dei servizi non è più solo una questione tecnica, ma richiede un […]