Scade 31 dicembre 2026 – Dataset Open Data – Piano ICT
Come riportato tra gli adempimenti di AGID sul Piano Triennale Informatica 2024-26, scade il 31 Dicembre 2026 la pubblicazione degli Open data.
L’obbligo riguarda
– Ogni Comune con popolazione tra 10.000 e 100.000 abitanti, ogni Unione di Comuni o altri tipi di consorzi e associazioni,
– ogni Comunità Montana o isolana (non ancora presente nel 2024 nel catalogo dati.gov.it) pubblica e documenta nel catalogo almeno 10 dataset – CAP5.PA.16
Gli Enti che l’anno scorso hanno rispettato l’obbligo di pubblicare almeno 5 dataset, dovranno ora aggiungerne almeno altri 5.
Chi non si è ancora regolarizzato è chiamato a provvedere al più presto per non incorrere in sanzioni.
Rispetto allo scorso anno la platea si è allargata anche ai Comuni con popolazione tra 5.000 e 10.000 abitanti (non ancora presenti nel 2024 nel catalogo dati.gov.it). Questi devono pubblicare e documentare nel catalogo almeno 3 dataset – CAP5.PA.15 sempre entro il 31 dicembre 2026.
Inoltre, ogni Comune con popolazione tra 100.001 e 250.000 abitanti, ogni Provincia e Città metropolitana (non ancora presenti nel 2024 nel catalogo dati.gov.it) pubblicano e documentano nel catalogo almeno 15 dataset .
Ogni Comune con popolazione > 250.000 abitanti, ogni Regione ed ogni altro ente territoriale regionale, ogni Università, Ente e centro di ricerca (non ancora presenti nel 2024 nel catalogo dati.gov.it) pubblicano e documentano nel catalogo almeno 30 dataset
Il Catalogo Nazionale degli Open data
L’Ente dovrà federarsi sul portale dati.gov.it e alimentare il catalogo nazionale degli Open data seguendo le istruzioni riportate al seguente link: https://www.dati.gov.it/Come-alimentare-il-Catalogo-nazionale
Una delle possibilità previste per l’Ente è quella di avere un proprio portale Open Data che comunichi con il catalogo dei dataset.
Per assolvere all’adempimento, Actainfo ha realizzato l’applicativo Cloud Saas – software as a service – “OPENDATAENTE”, qualificato ACN con scheda sa-3373, certificato Cloud sicuro CSA Star, che permette la COMUNICAZIONE ISTITUZIONALE WEB E OPEN DATA.

Certificazioni e qualifiche software OPENDATAENTE
Il software OPENDATAENTE è conforme alle caratteristiche previste dalla Misura 1.2 del PNRR per l’aggiornamento in sicurezza di applicazioni in Cloud.
L’applicativo “OPENDATAENTE” e i servizi connessi per la sua gestione, resi da Actainfo, sono conformi alle “Linee Guida recanti regole tecniche per l’apertura dei dati e il riutilizzo dell’informazione del settore pubblico” adottate da AGID con Determinazione n. 183 del 3 agosto 2023.
Ulteriori informazioni dell’applicativo OpenDataEnte sono riportate nella pagina: https://opendataente.it/ o nella pagina dedicata sul sito di Actainfo: https://www.actainfo.it/open-data-ente/ .
OpenDataEnte è già attivo nei seguenti Enti:
Comune di Tortoreto (TE): https://dati.comune.tortoreto.te.it/
Comune di Terme Vigliatore (ME): https://dati.comune.termevigliatore.me.it/
Comune di Cantalupo in Sabina (IS): https://dati.comune.cantalupoinsabina.ri.it/
Comune di Voghiera (FE): https://dati.comune.voghiera.fe.it/
Comune di San Cesario di Lecce: https://dati.comune.sancesariodilecce.le.it/
Comune di Lequile: https://dati.comune.lequile.le.it/
Comune di Vallefiorita: https://dati.comune.vallefiorita.cz.it/
BIM Teramo: https://dati.bim-teramo.it/
Comune di Roseto degli Abruzzi: https://dati.comune.roseto.te.it/
L’applicativo OpenDataEnte, permette di assolvere all’adempimento previsto dal Piano triennale ICT 2024-2026.
Opzionalmente, potrete richiedere il supporto di Actainfo per la realizzazione e pubblicazione dei dataset relativi ai file degli open data.
Formazione sugli Open Data
Su Actafad.it , la piattaforma della formazione a distanza di Actainfo sono aperte le iscrizioni Al corso di formazione on line “Open Data PA” Aperto a tutti gli operatori della Pubblica Amministrazione.
https://www.actafad.it/course/open-data-pa
Open data e pubblica amministrazione
La diffusione di informazioni utilizzando formati aperti (open data) è in grado di aprire nuovi scenari e nuove opportunità in termini di:
- accesso alle informazioni pubblicate per la pubblica amministrazione da parte di cittadini, imprese e professionisti;
- apertura di nuove attività collegate alle informazioni pubblicate.
Gli open data consentono, infatti, la rielaborazione delle informazioni e il loro utilizzo per creare servizi innovativi.
Singoli cittadini e imprese possono, ad esempio, trasformare le banche dati della pubblica amministrazione in app per dispositivi mobili, immediate e facili da usare, come già avviene in numerosi casi sia all’estero che in Italia.
L’idea di base è quella di valorizzare i dati pubblici raccolti ed elaborati dalle pubbliche amministrazioni consentendone esplicitamente il riutilizzo.
Per ulteriori informazioni sull’applicativo OpenDataEnte e sui servizi di supporto connessi contattateci all’indirizzo mail commerciale@actainfo.it


