Open Data e servizio RTD: opportunità e esempi
I dati aperti come motore di innovazione e sviluppo per il territorio
Ogni giorno, la Pubblica Amministrazione italiana genera una mole enorme di informazioni riguardanti servizi, risorse e performance territoriali.
Pubblicare e valorizzare i dati pubblici significa aprire le porte a nuove analisi, favorire una programmazione strategica più precisa e permettere a cittadini, imprese e ricercatori di accedere a una risorsa viva, trasparente e immediatamente fruibile.
Può essere utile il software “OPENDATAENTE”, di Actainfo, qualificato sul Marketplace di ACN con scheda sa-5127, certificato Cloud sicuro CSA Star e ISO 27001.
La “Vetrina dei Progetti” su AgID: valorizzare l’impatto reale del dato pubblico
L’Agenzia per l’Italia Digitale (AgID) ha introdotto sul portale nazionale dati.gov.it una sezione strategica denominata “Vetrina dei progetti basati sugli Open Data”.
Questa iniziativa è stata concepita per misurare e mostrare l’impatto concreto delle informazioni pubbliche.
La vetrina raccoglie e cataloga applicazioni, cruscotti di data visualization, API e pubblicazioni scientifiche sviluppate a partire dai dataset della PA.
Grazie a schede descrittive e filtri tematici, è possibile facilitare il contatto tra i titolari del dato e i riutilizzatori, promuovendo il riuso di buone pratiche su scala nazionale.
L’esperienza della Provincia Autonoma di Trento: un modello da estendere
Tra le esperienze di riferimento nel panorama nazionale, spiccano le soluzioni e i dataset in materia di Salute e Sanità della Provincia Autonoma di Trento, integrati tramite la piattaforma federata dati.trentino.it.
Dagli indicatori sullo stato psicologico e di benessere alla mortalità evitabile, fino alle rilevazioni sui servizi sanitari e socio-assistenziali, la Provincia di Trento rappresenta un eccellente benchmark.
Essa dimostra come un ente locale possa strutturare e rendere fruibili i propri dati per beneficio della programmazione pubblica e dei servizi alla collettività.
Una opportunità per gli enti locali: verso la maturità digitale
Attraverso la guida strategica del servizio RTD, queste best practice possono essere riproposte e adattate agli enti provinciali e locali. La standardizzazione e la pubblicazione di dataset territoriali omogenei consentono di:
– Elevare il grado di maturità digitale dell’Ente.
– Fornire alle ASL, ai Comuni e agli stakeholder locali basi informative chiare per pianificare interventi mirati.
– Candidare i progetti e le applicazioni locali all’interno della Vetrina AgID, posizionando l’Ente tra le realtà virtuose a livello nazionale.
Il supporto del Servizio RTD
Il servizio RTD affianca gli Enti lungo tutto il percorso di valorizzazione del patrimonio informativo, intervenendo su quattro fronti chiave:
1. Mappatura delle banche dati: Individuazione dei dataset a maggior valore strategico ed economico (salute, mobilità, ambiente, territorio).
2. Standardizzazione e interoperabilità: Adozione delle Linee Guida AgID per garantire metadati di qualità e formati aperti.
3. Promozione del riuso: Coinvolgimento del tessuto locale e valorizzazione dei casi d’uso sul portale nazionale dati.gov.it.
4. Formazione su misura: Trasformare il dato da semplice archivio a risorsa strategica richiede competenze concrete.
Per questo motivo, Actainfo mette a disposizione sulla piattaforma ActaFAD il corso professionale “Open Data nella PA“, che guida l’amministrazione nel riconoscere, standardizzare e pubblicare correttamente i propri dataset, evitando così gli errori più comuni nel pieno rispetto della privacy e del GDPR.
Vuoi saperne di più?
Per ulteriori informazioni contatta il team di Actainfo al seguente link: https://www.actainfo.it/contatti
Fonte: AgID
Elaborato da intelligenza artificiale ActyAI
https://www.actyai.it/
supervisionato da Redazione Actainfo



