Dal 4 dicembre 2018 è entrato in vigore il “Regolamento sull’esercizio del potere sanzionatorio in materia di tutela degli autori di segnalazioni di reati o irregolarità di cui siano venuti a conoscenza nell’ambito di un rapporto di lavoro di cui all’art. 54-bis del d.lgs. 165/2001 (c.d. whistleblowing)”.

Si tratta del documento, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 269 del 19 novembre 2018,  che disciplina il potere sanzionatorio dell’ANAC nei confronti dei soggetti che hanno in qualsiasi modo discriminato i “whistleblowers”, ovvero coloro che hanno segnalato delle irregolarità o reati all’interno di un’amministrazione.

Secondo l’art. 54 bis del D.Lgs 165/2001, il pubblico dipendente che, nell’interesse dell’integrità della pubblica amministrazione, segnala o denuncia condotte illecite di cui è venuto a conoscenza in ragione del proprio rapporto di lavoro non può essere sanzionato, demansionato, licenziato, trasferito, o sottoposto ad altra misura organizzativa avente effetti negativi, diretti o indiretti, sulle condizioni di lavoro determinata dalla segnalazione.

Il Regolamento individua le «misure discriminatorie», tutte le misure individuate all’art. 54-bis, comma 1, primo periodo, adottate in conseguenza della segnalazione di reati o irregolarità di cui allo stesso comma 1, aventi effetti negativi, diretti o indiretti, sulle condizioni di lavoro del segnalante come definito al comma 2, dell’art. 54-bis.

L’art. 54 bis, comma 6 del D.lgs 165/2001 prevede che l’ANAC, qualora accerti misure discriminatorie applica al responsabile che ha adottato tale misura una sanzione amministrativa pecuniaria da 5.000 a 30.000 euro.

Qualora venga accertata l’assenza di procedure per l’inoltro e la gestione delle segnalazioni ovvero l’adozione di procedure non conformi a quelle di cui al comma 5, l’ANAC applica al responsabile la sanzione amministrativa pecuniaria da 10.000 a 50.000 euro.
Qualora venga accertato il mancato svolgimento da parte del responsabile di attività di verifica e analisi delle segnalazioni ricevute, normalmente il responsabile della prevenzione della corruzione – RPC – che nei comuni è il segretario comunale, si applica al responsabile la sanzione amministrativa pecuniaria da 10.000 a 50.000 euro.

L’ANAC determina l’entità della sanzione tenuto conto delle dimensioni dell’amministrazione o dell’ente cui si riferisce la segnalazione.

 

WHISTLEACTA software per la segnalazione degli illeciti – Whistleblowing

Software conforme alla legge n. 179 del 30 novembre 2017.

Risponde alle Linee guida pubblicate da ANAC per la tutela del dipendente pubblico che segnala illeciti (c.d. whistleblower)
Tutela la riservatezza dell’identita’ ai sensi dell’art. 54-bis del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165

 

 

 

E-LEARNING Actainfo
Piattaforma on line Formazione Privacy a distanza

‘Corso base privacy UE per soggetti autorizzati al trattamento dei dati personali – GDPR 2016/679’
Il corso e’ finalizzato alla formazione a distanza del personale che deve essere istruito dal titolare del trattamento sulla protezione dei dati personali ai sensi dell’art. 29 del GDPR.

 

 

Leggi anche

Un modello OpenAI usa token senza autorizzazione: cosa insegna il caso sull’AI negli uffici

Preparare una sintesi, cercare informazioni, aggiornare un documento: l’intelligenza artificiale può affiancare molte attività quotidiane. Quando però un sistema dispone anche di strumenti per intervenire su file, account o servizi esterni, diventa necessario definire con precisione quali operazioni possa eseguire. Un episodio documentato da OpenAI offre uno spunto concreto per affrontare questo tema. Il caso: […]

Cybersicurezza sul lavoro: il 74% dei dipendenti UE riceve messaggi sospetti

Email apparentemente inviate da un collega, richieste urgenti di aggiornare una password, messaggi che invitano ad aprire un documento: le minacce informatiche possono entrare nella routine lavorativa attraverso strumenti utilizzati ogni giorno. Il 30 settembre 2026, in occasione del Mese europeo della cybersicurezza, l’Agenzia dell’Unione europea per la cybersicurezza (ENISA) ha richiamato l’attenzione sulla preparazione […]

PHP2Shell: allerta NSA, aggiornamenti urgenti siti web

Due vulnerabilità critiche di PHP possono consentire l’esecuzione di codice sui server senza autenticazione. Le correzioni sono disponibili: enti pubblici e imprese devono verificare i propri sistemi e coordinarsi con i fornitori. Il 21 ottobre 2026 la National Security Agency statunitense ha pubblicato un avviso sulle vulnerabilità note come PHP2Shell, invitando le organizzazioni a censire […]