Scadenza 23 Settembre 2026 Dichiarazione di Accessibilità
Entro il 23 settembre 2026 tutte le pubbliche amministrazioni dovranno pubblicare le dichiarazioni annuali di accessibilità per i propri siti web e applicazioni mobili.
L’obbligo, previsto dalla normativa europea e nazionale, mira a garantire l’inclusione digitale per tutti gli utenti, con particolare attenzione a chi presenta disabilità visive, uditive, motorie, cognitive o disturbi dell’apprendimento.
Le norme di riferimento
Le disposizioni derivano dalla Direttiva UE 2016/2102, recepita in Italia con il Decreto legislativo n. 106 del 10 agosto 2018, che ha aggiornato la Legge 4/2004.
L’Agenzia per l’Italia Digitale (AGID) ha emanato le Linee Guida sull’accessibilità degli strumenti informatici, che definiscono:
– i requisiti tecnici per siti web e app;
– le metodologie di verifica;
– il modello della dichiarazione di accessibilità;
– le procedure di monitoraggio;
– i casi di onere sproporzionato.
Gli adempimenti per le PA
Le amministrazioni pubbliche devono:
– verificare la conformità dei propri siti e app;
– pubblicare una Dichiarazione di Accessibilità (a cura del Responsabile per la transizione al digitale);
– predisporre un Meccanismo di Feedback per raccogliere segnalazioni dai cittadini.
Come verificare la conformità
Per valutare il rispetto dei parametri di accessibilità (livello WCAG 2.0 AA), le PA possono utilizzare il software Mauve++, sviluppato dal CNR e consigliato da AGID . https://mauve.isti.cnr.it/.
Supporto e sanzioni
Per il supporto all’adempimento degli obblighi previsti dalla transizione digitale, visita la pagina https://www.actainfo.it/supporto-transizione-digitale
In caso di violazione degli obblighi, l’AGID può irrogare sanzioni amministrative fino a 100.000 euro, come previsto dal Decreto Semplificazioni Bis (art. 18 bis del CAD).
Articolo elaborato da intelligenza artificiale ActyAI
https://www.actyai.it/
supervisionato da Redazione Actainfo



