A partire da febbraio 2023 saranno effettuati i tentativi di accesso automatizzato alle URL comunicate dalle Amministrazioni per l’acquisizione dei file xml pubblicati riportanti i CIG utilizzati nell’anno di riferimento. A riguardo, si consiglia di verificare che tutti i file xml generati siano accessibili e rispettino le specifiche tecniche definite dall’Autorità. Il dettaglio dell’esito dell’ultimo tentativo di accesso automatizzato alle URL è consultabile attraverso il link presente nel campo ‘Identificativo messaggio PEC’ oppure ‘Esito accesso’ della tabella disponibile al seguente link https://dati.anticorruzione.it/#/l190.

Le Stazioni Appaltanti (SA) per adempiere all’obbligo di pubblicazione dei dati in formato aperto, ai sensi dell’art. 1 comma 32 Legge 190/2012 conforme alle disposizioni di cui alla Deliberazione n. 39 del 2 gennaio 2016, devono:

  • Trasmettere all’Autorità, entro il 31 gennaio 2023, solo mediante Posta Elettronica Certificata all’indirizzo comunicazioni@pec.anticorruzione.it, un messaggio PEC attestante l’avvenuto adempimento. Tale messaggio PEC deve includere in allegato, il Modulo PDF per la comunicazione dell’URL di pubblicazione. 
    Il modulo dovrà essere scaricato e successivamente compilato in locale, indicando nei due riquadri evidenziati, il codice fiscale della Stazione Appaltante e l’URL di pubblicazione del file XML per l’anno 2022. Il file pdf scaricato e compilato dovrà essere spedito, esclusivamente, in allegato alla PEC dedicata comunicazioni@pec.anticorruzione.it .
  • Pubblicare sul proprio sito web istituzionale le informazioni di cui all’articolo 4 della Deliberazione n. 39 del 2 gennaio 2016 secondo la struttura e le modalità definite dall’Autorità (vedi specifiche tecniche aggiornate per la pubblicazione dei dati in file XML).

Per evitare i problemi di esito “Fallito“, nell’accesso di ANAC ai dati pubblicati, come da esiti rilevabili in https://dati.anticorruzione.it/#/l190, procedere a una verifica dei dati riportati sul file Dataset in formato xml generato da inviare a ANAC. A tal fine, applicativi come Actacivic, qualificato da Agid, possono eseguire una verifica automatica della validità del dataset e segnalare eventuali errori da correggere.

Restano invariati gli obblighi di comunicazione e pubblicazione previsti dalla Deliberazione n. 39 del 20 gennaio 2016. In particolare, le Amministrazioni devono pubblicare tutte le informazioni di cui all’articolo 3 e 4 della suddetta Deliberazione secondo la struttura e le modalità definite dall’Autorità (vedi specifiche tecniche aggiornate per la pubblicazione dei dati in file XML).

Maggiori dettagli sono pubblicati alla pagina dell’ANAC: https://www.anticorruzione.it/-/adempimenti-legge-190/2012-art.-1-comma-32-7

Fonte ANAC

ACTAINFO PNRR

AGID_Marketplace.pngMisura 1.4.1: SPORTELLO DIGITALE e SITI WEB per Servizi digitali Pacchetto Cittadino Informato e Cittadino Attivo.
Misura 1.2: Migrazione servizi in CLOUD.
Misura 1.4.3: PagoPA, App IO.
Misura 1.4.4: SPID, CIE

 

 

Actaprivacy software cloud saas qualificato da AGID per l'adempimento del GDPR

AGID_Marketplace.png Per l’attuazione degli obblighi richiesti dal nuovo Regolamento UE Software cloud saas ActaPrivacy per la gestione degli adempimenti previsti per la protezione dei dati personali dal GDPR 2016/679.

 

 

E-learning Corso Whistleblowing per la segnalazione degli illeciti

Corso di formazione per l’attuazione degli obblighi formativi in materia di whistleblowing - segnalazione degli illeciti - richiesti dalle Linee Guida ANAC del 9 giugno 2021

 

 

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