La versione aggiornata dell’applicativo cloud SaaS Whistleacta di Actainfo è conforme al Dlgs n. 24 del 10 marzo 2023 “per la protezione delle persone che segnalano violazioni di disposizioni normative nazionali o dell’Unione Europea che ledono l’interesse pubblico o l’integrità dell’amministrazione pubblica o dell’ente privato, di cui siano venute a conoscenza in un contesto lavorativo pubblico o privato” e alle Linee Guida ANAC, delibera n. 311 del 12/07/2023.
Whistleacta, per la gestione del whistleblowing, è conforme al parere del Garante della protezione dei dati personali reso con provvedimento n. 304 del 6 luglio 2023 sullo Schema di Linee guida in materia di protezione delle persone che segnalano violazioni del diritto dell’Unione e protezione delle persone che segnalano violazioni delle disposizioni normative nazionali – procedure per la presentazione e gestione delle segnalazioni esterne – 6 luglio 2023.
https://www.garanteprivacy.it/home/docweb/-/docweb-display/docweb/9912239
WhistleActa è inoltre conforme alla delibera n. 478, approvata dal Consiglio del 26 novembre 2025.
Gli enti del settore pubblico e di quello privato, con più di 50 dipendenti, sono tenuti ad attivare un canale interno per la trasmissione e la gestione delle segnalazioni.
I Soggetti del settore pubblico istituiscono il servizio con atto organizzativo sentite le rappresentanze o le organizzazioni sindacali di cui all’art. 51 del d.lgs. n.81/2015.
I Soggetti del settore privato istituiscono il servizio all’interno del MOG 231 o con atto organizzativo cui il MOG 231 rinvia sentite le rappresentanze o le organizzazioni sindacali di cui all’art. 51 del d.lgs. n.81/2015.
Le segnalazioni – WHISTLEBLOWING – possono essere presentate in forma scritta e orale.
– In forma scritta, anche con modalità informatiche e, secondo le Linee Guida ANAC, prediligendo la piattaforma online che assicura maggiori garanzie sulla riservatezza da riservare all’identità del segnalante, anche attraverso la crittografia dei dati.
Per le altre forme scritte, ANAC ritiene che la posta elettronica ordinaria e la PEC siano strumenti non adeguati a garantire la riservatezza.
Complessa, oltre che insicura per la mancanza di formati crittogafici, si rivela la gestione delle segnalazioni con la posta tradizionale che richiede la spedizione in due buste chiuse, a loro volta inserite in una terza busta che le contenga cui applicare la protocollazione riservata e con l’istituzione di autonomo registro da parte del gestore delle segnalazioni.
– In forma orale, alternativamente attraverso linee telefoniche, con sistemi di messaggistica vocale o incontro diretto (su richiesta).
Nel settore privato la gestione della segnalazione può essere affidata, alternativamente:
– a una persona interna all’amministrazione/ente;
– a un ufficio dell’amministrazione/ente con personale dedicato, anche se non in via esclusiva;
– a un soggetto esterno.
Si deve trattare di soggetti autonomi, requisito che per ANAC va declinato come imparzialità e indipendenza.
Negli enti del settore pubblico la gestione è affidata al RPCT, ove tenuti a nominarlo.
L’uso della piattaforma WHISTLEACTA semplifica la gestione delle segnalazioni di illeciti e assicura la riservatezza del whistleblower.
Whistleacta rispetta le caratteristiche previste per le forniture alle Pubbliche Amministrazioni che possono acquistare esclusivamente servizi IaaS, PaaS e SaaS qualificati da AGID e ACN – Agenzia Cybersicurezza Nazionale – pubblicati nel Cloud Marketplace, come previsto dalle Circolari AgID n. 2 (Servizi IaaS/PaaS) e n. 3 (Servizi SaaS) del 9 aprile 2018.