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smart working

La nuova versione di Whistleacta è pienamente conforme:
- alle Linee Guida di ANAC “in materia di tutela degli autori di segnalazioni di reati o irregolarità di cui siano venuti a conoscenza in ragione di un rapporto di lavoro, ai sensi dell’art. 54-bis, del d.lgs. 165/2001 (c.d. whistleblowing)” adottate con delibera ANAC n. 469 del 9 giugno 2021 e pubblicate il 25 giugno 2021.

Nelle Linee Guida, che recepiscono le indicazioni del Garante per la protezione dei dati personali, l’ANAC dispone che:

  • l’amministrazione dà notizia dell’adozione del sistema applicativo informatico di gestione delle segnalazioni nella home page del proprio sito istituzionale in modo chiaro e visibile;
  • lo scambio di messaggi o documenti tra segnalante e istruttore deve avvenire mediante meccanismi interni alla piattaforma che tutelino l’identità del segnalante;
  • deve essere adottato un idoneo modello organizzativo da disciplinare nel PTPCT o nell’atto organizzativo. ;
  • la mancata attivazione di procedure, ovvero l’adozione di procedure non conformi a quelle indicate nelle presenti Linee guida per l'inoltro e la gestione delle segnalazioni, è sanzionabile da parte dell’Autorità (art. 54-bis, co. 6, secondo periodo);
  • responsabile della mancata attivazione è considerato l’organo di indirizzo politico dell’amministrazione che ha adottato il PTPCT e nominato il RPCT;
  • l’amministrazione che non ha automatizzato il processo di gestione delle segnalazioni, a causa di specifiche difficoltà organizzative da motivare adeguatamente, può, in via residuale, utilizzare canali e tecniche tradizionali da disciplinare nel PTPCT o nell’atto organizzativo.
  • Nel PTPCT, o nell’atto organizzativo, è opportuno anche pianificare iniziative di sensibilizzazione e formazione del personale per divulgare le finalità dell’istituto del whistleblowing e la procedura per il suo utilizzo (quali ad esempio comunicazioni specifiche, eventi di formazione, newsletter e portale intranet)

- alla legge n. 179 del 30 novembre 2017 contenente disposizioni per la tutela degli autori di segnalazioni di reati o irregolarità di cui siano venuti a conoscenza, in vigore dal 29/12/2017

Prodotto ideale per lavorare in smart working utilizzabile da PC, smartphone, tablet.

 

NOVITA' VERSIONE 2.1 WHISTLEACTA

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Il "soffiatore di fischietto", whistleblower, è il dipendente o collaboratore che in un ente pubblico o privato, viene a conoscenza di fatti illeciti che danneggiano utenti, colleghi, azionisti, l’ente in cui lavora e per questo motivo decide di segnalarli. Esponendosi a possibili atti di ritorsione, svolge un ruolo di interesse pubblico nella lotta alla corruzione e, perciò, è meritevole di tutela.

La legge 6 novembre 2012, n. 190 (Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell'illegalità nella pubblica amministrazione) con l'art. 1, c. 51 ha recepito l’introduzione nell’ordinamento nazionale di un’adeguata tutela del dipendente pubblico che segnala condotte illecite dall’interno dell’ambiente di lavoro sulla stregua di quanto previsto in convenzioni internazionali (ONU, OCSE, Consiglio d’Europa).

Le segnalazioni effettuate dal dipendente pubblico devono essere, pertanto, tutelate con riservatezza dell’identità ai sensi dell’art. 54-bis del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165.

 

SANZIONI

Il Regolamento dell'ANAC sulla procedura per le sanzioni ai responsabili delle misure discriminatorie nei confronti dei segnalanti, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 269 del 19 novembre 2018, disciplina il potere sanzionatorio dell’Autorità nei confronti dei soggetti che hanno in qualsiasi modo discriminato i “whistleblowers”, ovvero coloro che hanno segnalato delle irregolarità o reati all’interno di un’amministrazione.

Sulla base dell’art. 54 bis del Dlgs. n. 165/2001, l’ANAC in caso di misure discriminatorie, come di seguito individuate,  applica al responsabile che ha adottato tale misura una sanzione amministrativa pecuniaria da 5.000 a 30.000 euro.
Qualora venga accertata l’assenza di procedure per l’inoltro e la gestione delle segnalazioni ovvero l’adozione di procedure non conformi a quelle di cui al comma 5, l’ANAC applica al responsabile, che nei comuni è il segretario comunale - RPC - la sanzione amministrativa pecuniaria da 10.000 a 50.000 euro.
Qualora venga accertato il mancato svolgimento da parte del responsabile di attività di verifica e analisi delle segnalazioni ricevute, si applica al responsabile la sanzione amministrativa pecuniaria da 10.000 a 50.000 euro.

In ogni caso l’ANAC determina l’entità della sanzione tenuto conto delle dimensioni dell’amministrazione o dell’ente cui si riferisce la segnalazione.La soluzione fornita da Actainfo per la "Segnalazione degli illeciti - whistleblowing" prevede l'utilizzo dell'applicativo web  service WHISTLEACTA.

Hanno già scelto Whistleacta

 

Il servizio comprende:

  1. Server web dedicato al servizio whistleblowing -  Prodotto ideale per lavorare in smart working

  2. Gratis: configurazione, personalizzazione, startup e supporto dell''applicativo web server WHISTLEACTA

  3. Aggiornamenti e manutenzione della piattaforma

  

Procedura SEGNALAZIONE applicativo WHISTLEACTA

  • Il segnalante - whistleblower -   accede all'applicativo web inserendo  l'illecito da segnalare, le prove documentali e le informazioni che lo riguardano;

  • come esito  dell’invio della  segnalazione,  il  segnalante - whistleblower - riceve  dal  sistema  un  codice identificativo necessario per i successivi accessi finalizzati all'integrazione di notizie e documenti;

  • l'applicativo è organizzato in modo da permettere al segnalante di accedere inizialmente in via anonima;

  • le segnalazioni pervenute al sistema sono accessibili dal Responsabile della prevenzione della corruzione - RPCT/RPC - ed eventualmente da altro soggetto istruttore e/o gruppo di lavoro deputato a ricevere e gestire le segnalazioni individuati dall'Amministrazione;

  • il RPCT riceve un alert  via mail al ricevimento di una nuova segnalazione o integrazione di una precedente segnalazione di illecito;
  • le informazioni e la documentazione oggetto di segnalazione sono crittografati dal sistema inclusi i messaggi indirizzati al RPCT, protetti da una doppia chiave pubblica e privata e accessibili in chiaro al solo RPCT;
  • per il principio del disaccoppiamento, il sistema gestisce separatamente i dati identificativi del segnalante dal contenuto della segnalazione in modo che la segnalazione possa essere processata in modalità anonima e successivamente associata, attraverso la funzione CUSTODE, con l’identità del segnalante;

  • eventuali richieste di chiarimenti da parte del RPCT al segnalante e di integrazione di informazioni e documenti avvengono attraverso l'applicativo tramite un meccanismo di scambio di messaggi interno alla piattaforma;

  • il Responsabile della prevenzione della corruzione (anche tramite l'ulteriore soggetto deputato e/o un componente del gruppo di lavoro di cui si avvale) effettua l’analisi della segnalazione;

  • nel caso si ravvisino elementi di non manifesta infondatezza del fatto, il Responsabile inoltra la segnalazione ai soggetti terzi competenti, anche per l’adozione dei provvedimenti conseguenti, quali:
    •    il dirigente della struttura in cui si è verificato il fatto per l’acquisizione di elementi istruttori, solo laddove non vi siano ipotesi di reato;
    •   l’ufficio procedimenti disciplinari, per eventuali profili di responsabilità disciplinare;
    •   l’Autorità giudiziaria, la Corte dei conti e l’A.N.A.C., per i profili di rispettiva competenza;
    •   il Dipartimento della funzione pubblica.

NOVITA' VERSIONE 2.1 WHISTLEACTA

 

SUPPORTO

Come per gli altri servizi web resi, Actainfo garantisce il supporto per:
- la documentazione da adottare (modello organizzativo, comunicazioni ai dipendenti, comunicati sulla home istituzionale, ecc.)
- la Formazione on line , sulla piattaforma di elearning di Actainfo   https://elearning.actainfo.it/, rivolta a:

  • Istruttori componenti del gruppo di lavoro del RPCT per le attivita' da svolgere, incluso il trattamento dei dati personali conforme alle disposizioni del GDPR n. 2016/679,
  • l'istituto del whistleblowing e l'utilizzo della procedura automatizzata per la segnalazione degli illeciti.

 

PERSONALIZZAZIONI

La procedura standard dell'applicativo può essere personalizzata sulla base delle esigenze dell'Ente e del Piano anticorruzione adottato.

 

DEMO

Contattaci per una Demo guidata.

 

COSTI

Il canone annuale del servizio, viene applicato in base alle dimensioni dell'Ente. Il prodotto è acquistabile sul MEPA - Mercato Elettronico per la Pubblica Amministrazione.

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Tutti i nostri prodotti sono ideali per lavorare in smart working.