privacy

Piano di protezione civile e invalidi

Il Garante ha ribadito che senza l’atto regolamentare l’ente pubblico non può trattare i dati personali sensibili.
Nel parere espresso dal Garante, infatti, come tutti gli altri soggetti pubblici l’Inps può trattare dati sensibili, e tra questi anche quelli idonei a rivelare lo stato di salute,

solo in base ad una espressa disposizione di legge nella quale siano specificati i tipi di dati, le operazioni eseguibili e le rilevanti finalità di interesse pubblico perseguite. Se la norma si limita a specificare solo la finalità di rilevante interesse pubblico, dati, operazioni e finalità perseguite nei singoli casi devono essere individuati in un atto regolamentare, conforme al parere reso dal Garante.

Per aggiornare la scheda del Piano di protezione civile relativa agli invalidi i Comuni devono chiedere l’elenco dei nominativi alle Asl. Lo ha precisato il Garante privacy in risposta ad un quesito dell’Inps al quale si era rivolta un’amministrazione comunale per avere l’elenco, completo di indirizzo anagrafico, delle persone invalide.

La normativa demanda infatti alle Asl il compito di comunicare, se necessario, i dati sanitari delle persone invalide alle strutture che svolgono compiti di protezione civile (Regioni, agenzie regionali, Comuni).

L’Inps invece – ha spiegato il Garante – non può inviare ai Comuni l’elenco degli invalidi perché nessuna norma lo autorizza a comunicare all’ente locale dati sulla salute delle persone che fruiscono delle prestazioni d’invalidità.

Nel caso in esame invece nessuna norma di legge o di regolamento consente all’Inps di comunicare i nominativi degli invalidi al Comune.

13 novembre 2012

Dott. Igino Addari

Leggi anche

Sito condominiale: chi risponde in caso di furto dei dati?

Siti web condominiali, aree riservate, archivi digitali e piattaforme per la condivisione dei documenti trattano dati personali dei condomini: nominativi, recapiti, codici fiscali, quote, documenti contabili e, in alcuni casi, informazioni ancora più delicate. Se questi sistemi vengono violati, non si tratta solo di un problema tecnico. Si parla di data breach, cioè una violazione […]

Checklist Cybersecurity per Voucher MIMIT a PMI e Professionisti

In occasione dei finanziamenti voucher che MIMIT riconosce alle PMI – piccole e medie imprese e professionisti per l’attivazione dei servizi di Cybersicurezza e Cloud, vediamo qualche esempio pratico di strumenti utiliper capire di cosa un’azienda può avere bisogno per proteggere i suoi dati. Partiremo da una checklist che permette di individuare i punti principali […]

Entro 2 agosto 2026: Marcatura e Codice AI generativa

L’Unione europea compie un nuovo passo nella regolamentazione dell’intelligenza artificiale generativa con la pubblicazione del Codice di buone pratiche sulla trasparenza dei contenuti generati dall’AI. Si tratta di uno strumento pensato per aiutare fornitori e utilizzatori di sistemi di AI generativa ad applicare gli obblighi previsti dall’AI Act in materia di marcatura, rilevamento ed etichettatura […]