Il revenge porn consiste nella diffusione di immagini pornografiche o sessualmente esplicite a scopo vendicativo (ad esempio per “punire” l’ex partner che ha deciso di porre fine ad una relazione) o per denigrare pubblicamente, bullizzare e molestare la persona cui si riferiscono.

Per arginare e prevenire il fenomeno il Garante privacy ha emanato cinque provvedimenti a tutela di potenziali vittime di revenge porn [vedi doc. web n. 9775414, 9775327, 9775401, 9775948, 9775932].

Da ora in poi il Garante potrà ricevere segnalazioni da parte di chiunque, compresi i minori con più di quattordici anni, abbia un fondato motivo di ritenere che registrazioni audio, video, foto a contenuto sessualmente esplicito che lo riguardano possano essere pubblicati sulle piattaforme digitali, senza il suo consenso.
Ricevuta la segnalazione il Garante si attiverà tempestivamente per disporre il blocco preventivo nei confronti delle piattaforme indicate dal segnalante (di regola, attraverso l’implementazione di specifiche tecnologie, quali ad es. codici hash).

L’Autorità garante della protezione dei dati personali ha ingiunto in via d’urgenza a Facebook, Instagram e Google di adottare immediatamente tutte le misure necessarie ad impedire la diffusione sulle relative piattaforme del materiale (video, foto) segnalato all’Ufficio del Garante da alcune persone che ne temevano la messa on line.

Fonte gpdp.it

 

 pnrr

 

Actaprivacy software cloud saas qualificato da AGID per l’adempimento del GDPR

AGID_Marketplace.png  Per l’attuazione degli obblighi richiesti dal nuovo Regolamento UE Software cloud saas ActaPrivacy per la gestione degli adempimenti previsti per la protezione dei dati personali dal GDPR 2016/679. 

 

   

ACTAINFO Servizi informativi e telematici

Fornitore abilitato al MEPA – Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione. 
Realizzazione, gestione, fornitura di: siti web, servizi privacy, firme digitali, marche temporali, PEC, conservazione digitale, archiviazione

    

  

E-learning Corso Whistleblowing per la segnalazione degli illeciti

  Corso di formazione per l’attuazione degli obblighi formativi in materia di whistleblowing – segnalazione degli illeciti – richiesti dalle Linee Guida ANAC del 9 giugno 2021

 

 

   

 

Leggi anche

Accessibilità dei siti web e delle app di soggetti privati con fatturato medio superiore a € 500 milioni

Il DL 76/2020 ha esteso al settore privato alcuni obblighi sull’accessibilità, previsti già dalla Legge 4/2004 per le Pubbliche Amministrazioni, ai soggetti che offrono servizi al pubblico, attraverso siti web o applicazioni mobili, con un fatturato medio, negli ultimi tre anni di attività, superiore a 500 milioni di euro, con l’obiettivo di consentire la più ampia […]

PNRR: Proroga Avvisi in scadenza app IO, pagoPA e SPID/CIE

Con Decreto del Capo Dipartimento è stata prorogata la data di scadenza di alcuni Avvisi previsti per l’implementazione delle misure 1.4.3 (app IO e pagoPA) e 1.4.4 (SPID/CIE). Di seguito il dettaglio: Potete trovare QUI tutti i dettagli di ogni avviso con la relativa documentazione scaricabile. Fonte PA Digitale 2026

Scadenza 31 gennaio Amministrazione trasparente: Obblighi di pubblicazione e invio dati delle PA ad Anac. Modalità operative 2023

Dataset ANAC

A partire da febbraio 2023 saranno effettuati i tentativi di accesso automatizzato alle URL comunicate dalle Amministrazioni per l’acquisizione dei file xml pubblicati riportanti i CIG utilizzati nell’anno di riferimento. A riguardo, si consiglia di verificare che tutti i file xml generati siano accessibili e rispettino le specifiche tecniche definite dall’Autorità. Il dettaglio dell’esito dell’ultimo tentativo […]