Il decreto legge 17 marzo 2020, n. 18, cd. decreto “Cura Italia”, impone a ciascuna pubblica amministrazione, beneficiaria di erogazioni liberali ricevute nell’ambito delle raccolte fondi per l’emergenza Covid-19, di attuare un’apposita rendicontazione separata e l’apertura di un conto corrente dedicato, assicurando la completa tracciabilità.
L’ANAC – Autorità nazionale anticorruzione ha elaborato, congiuntamente con il  Ministero dell’Economia e delle Finanze, ha predisposto un modello di rendicontazione per le erogazioni liberali ricevute.

Il modello predisposto, con l’obiettivo di facilitare il lavoro delle amministrazioni e assicurare la conoscibilità delle erogazioni, prevede una serie contenuti minimi essenziali che consentono di garantire il rispetto della normativa. Tali contenuti possono naturalmente essere integrati con ulteriori dati (interventi finanziati, cronoprogramma, stato di avanzamento di eventuali lavori sovvenzionati, fondi residui) nell’intento di favorire la massima trasparenza.

Modello di rendiconto delle donazioni ricevute ai sensi dell’art. 99 del decreto legge 17 marzo 2020, n.18, recante “Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19”, convertito con legge 24 aprile 2020, n. 27.

Il modello della raccolta fondi a sostegno del contrasto all’emergenza epidemiologica da covid-19, disponibile in formato word, è articolato in tre sezioni – anagrafica, tabellare e illustrativa – in cui dovranno essere descritte le attività svolte con le somme donate.
Il rendiconto è pubblicato nella sezione “Amministrazione Trasparente”, sottosezione di primo livello, “Interventi straordinari e di emergenza”, contenente i dati previsti dall’art. 42 del d.lgs. 33/2013, e periodicamente aggiornato (ogni tre mesi) anche per dare conto di eventuali fondi pervenuti dopo la cessazione dello stato di emergenza.

Resta fermo che le erogazioni liberali in denaro ricevute devono comunque essere contabilizzate dalle amministrazioni pubbliche sulla base delle regole contabili che presiedono al loro funzionamento.

dott. Igino Addari
DPO
CEO Actainfo

 

 In Allegato:

Mod. formato .doc
Mod. formato pdf

 

Actaprivacy software online per l’adempimento del GDPR

Per l’attuazione degli obblighi richiesti dal nuovo Regolamento UE Software web based ActaPrivacy per la gestione degli adempimenti previsti per la protezione dei dati personali dal GDPR 2016/679. 

 

   

ACTAINFO Servizi informativi e telematici

Fornitore abilitato al MEPA – Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione. 
Realizzazione, gestione, fornitura di: siti web, servizi privacy, firme digitali, marche temporali, PEC, conservazione digitale, archiviazione

    

 

Leggi anche

Tessera sanitaria senza microchip

Tessera sanitaria

In seguito alla crisi mondiale nell’approvvigionamento delle materie prime, che consentono la produzione di microchip, molte aziende stanno facendo i conti con questo problema. Il microchip consente alla tessera sanitaria di poter essere utilizzata per accedere ai servizi online. La mancanza del chip sulla tessera sanitaria comporta che questa non può essere utilizzata come Carta […]

Digitale: c’è molta strada da fare in Italia n. 27 al mondo

Italia al 27° posto nel digitale dopo Belgio e Polonia. E’ quanto emerge dalla classifica stilata da Surfshark, società specializzata in virtual private network – VPN. L’analisi è stata effettuata su 110 Paesi, rappresentativi del 90% della popolazione mondiale.

Siti e servizi comunali a misura di cittadino grazie al modello aggiornato di Designers Italia

PA26 Annuncia la prima versione delle risorse operative a norma del PNRR Come previsto dalla misura 1.4.1. del PNRR, il team di Designers Italia ha affrontato l’aggiornamento delle risorse operative messe a disposizione dei Comuni italiani per realizzare o aggiornare il proprio sito web e i servizi digitali. Con l’aggiornamento del modello disponibile sul sito di […]