È stato pubblicato il Vademecum NIS, un documento che fornisce indicazioni generali sui principali adempimenti e sulle relative scadenze, oltre a focus su temi specifici per i soggetti interessati.

Le prossime scadenze
La prima scadenza rilevante è fissata per ottobre 2024: riguarda l’attuazione delle misure di sicurezza di base per i soggetti inseriti nell’elenco NIS nel 2025. Successivamente, la registrazione per il 2027 rappresenta un altro appuntamento chiave.

Come ogni anno, dal 1° gennaio al 28 febbraio, tutti i soggetti NIS sono tenuti a effettuare o aggiornare la registrazione online tramite il portale dei servizi dell’Agenzia per la cybersicurezza nazionale (ACN).

I focus del Vademecum
Il documento approfondisce diversi aspetti, tra cui:

– L’aggiornamento delle informazioni e la categorizzazione delle attività e dei servizi.

– L’importanza della registrazione, non rappresenta solo un adempimento obbligatorio, ma costituisce anche il primo passo per entrare a far parte della constituency dei soggetti NIS.
Questo adempimento consente di accedere al supporto di ACN e CSIRT Italia, in un contesto di regolazione partecipata e compliance cooperativa.

L’aggiornamento delle informazioni
Con la registrazione, i soggetti NIS condividono con l’Autorità nazionale competente (ACN) le informazioni previste dal decreto NIS.

Questo processo mira a rendere più efficace la protezione delle reti e dei sistemi informativi, sia a livello individuale che nazionale, anche attraverso un potenziamento delle analisi a tutela della catena di approvvigionamento.

La categorizzazione delle attività e dei servizi
Attraverso questo processo, i soggetti NIS effettuano un’analisi di impatto semplificata, basata su un modello armonizzato.

Gli esiti vengono condivisi con ACN per definire obblighi in materia di misure di sicurezza proporzionati alle specificità delle attività svolte.

Dove trovare maggiori informazioni
Per approfondire, è possibile scaricare il Vadecum ufficiale di ACN al seguente link: https://www.acn.gov.it/portale/nis

Articolo elaborato da intelligenza artificiale ActyAI
https://www.actyai.it/
supervisionato da Redazione Actainfo

ActyAI

Servizio Secure Plus MDR Bitdefender Partner Actainfo

Il Managed Detection and Response – MDR – è un servizio di sicurezza informatica che combina esperti di sicurezza umani e tecnologie avanzate per monitorare, rilevare, analizzare e rispondere proattivamente alle minacce informatiche per un’organizzazione. MDR offre un servizio di sicurezza gestito 24/7.

 

 

Actaprivacy software cloud saas qualificato da ACN per l'adempimento del GDPR

Logo-ACN.png Per l’attuazione degli obblighi richiesti dal nuovo Regolamento UE Software cloud saas ActaPrivacy per la gestione degli adempimenti previsti per la protezione dei dati personali dal GDPR 2016/679.

 

 

ACTAINFO PNRR

Misura 1.4.1: SPORTELLO DIGITALE e SITI WEB per Servizi digitali Pacchetto Cittadino Informato e Cittadino Attivo.
Misura 1.2: Migrazione servizi in CLOUD.
Misura 1.4.3: PagoPA, App IO.
Misura 1.4.4: SPID, CIE

 

 

Leggi anche

AI europea: intesa di 19 Paesi per la sovranità digitale

19 Paesi UE lanciano il primo progetto comune su Intelligenza Artificiale Diciannove Stati membri dell’Unione europea, tra cui l’Italia, hanno avviato il primo Important Project of Common European Interest (IPCEI) dedicato all’intelligenza artificiale. Coordinato dalla Germania, il progetto mira a sviluppare servizi decentralizzati e accessibili su scala continentale, con un focus su tecnologie AI, gestione […]

Whistleacta, nuova versione per gestione e segnalazione di illeciti

Novità 2026: sicurezza avanzata e conformità rafforzataTra le principali innovazioni: – Cifratura asimmetrica: adozione di un’architettura zero-knowledge, con chiavi di crittografia detenute esclusivamente dal RPCT (per le PA) o dall’ODV (per le aziende private). – Canale orale nativo: strumento di registrazione vocale con alterazione e camuffamento della voce, in linea con l’art. 5 del D.Lgs. […]

ActaCivic, nuova versione Tecnologica con AI

Actacivic

NOVITÀ – Importa i dati BDNCP con un click Il software consente ora di importare i dati relativi agli appalti e ai contratti inseriti dall’Ente nella BDNCP (Banca Dati Nazionale dei Contratti Pubblici), evitando la duplicazione delle attività di inserimento e aggiornamento L’importazione permette al RPCT di disporre di un quadro completo e aggiornato delle […]