La sanità abruzzese compie un ulteriore passo verso la digitalizzazione con l’attivazione dei primi servizi regionali di telemedicina.

Si tratta di una evoluzione importante per cittadini, pazienti, medici e strutture sanitarie: la cura non passa più solo dalla presenza in ambulatorio ma anche da strumenti digitali capaci di rendere l’assistenza più accessibile, sicura e organizzata.

Una evoluzione che, per essere efficace e praticata, deve essere affrontata, da parte di organizzazioni e professionisti sanitari, garantendo per i servizi di telemedicina:
1. l’accesso ai con identità sicura SPID e CIE convenzionato con AGID
2. la sicurezza delle piattaforme in cloud qualificate da ACN e certificate ISO 27001
3. la protezione dei dati personali dei pazienticonforme al Regolamento Europeo GDPR
4. la conservazione delle pratiche digitali a noma delle Linee guida di AGID
5. Il supporto e la formazione degli operatori sanitari e loro collaboratori.

Cosa cambia con la telemedicina in Abruzzo

I primi servizi attivati riguardano televisita e teleconsulto, due modalità che permettono di gestire alcune prestazioni sanitarie anche a distanza.

La televisita consente al medico di interagire con il paziente da remoto, nei casi previsti e quando le condizioni cliniche lo permettono, evitando lo spostamento fisico con benefici al paziente, al medico, alla struttura sanitaria, alla viabilità e all’ambiente.

Il teleconsulto, invece, riguarda principalmente il confronto tra professionisti sanitari.
Permette a medici e operatori di condividere informazioni cliniche e valutazioni specialistiche, favorendo prestazioni più rapide e coordinate.

Nei prossimi mesi il percorso sanitario a distanza dovrebbe estendersi anche a teleassistenza e telemonitoraggio, strumenti particolarmente utili per seguire pazienti cronici, fragili o con necessità di controllo continuativo.

Vantaggi per pazienti e cittadini

Per i cittadini, la telemedicina significa meno spostamenti, tempi più rapidi e accesso più semplice alle prestazioni sanitarie.

Il beneficio è particolarmente evidente per pazienti anziani, persone con difficoltà motorie, residenti in aree interne o soggetti che necessitano di controlli periodici. In questi casi, poter dialogare con il medico o essere seguiti a distanza non è solo una comodità: può diventare un elemento concreto di continuità assistenziale.

La telemedicina, se utilizzata correttamente, aiuta anche a rendere più ordinato il rapporto tra paziente e sistema sanitario, riducendo passaggi ridondanti e migliorando la disponibilità delle informazioni cliniche con aggiornamento in tempo reale del Fascicolo Sanitario Elettronico del soggetto.

Vantaggi per medici e strutture sanitarie

Dal punto di vista dei medici e delle strutture sanitarie, la telemedicina non è semplicemente “fare una visita online”. È un cambio di metodo.

Servono piattaforme affidabili, procedure chiare, tracciabilità delle attività, gestione corretta dei dati e integrazione con gli altri strumenti della sanità digitale, a partire dal Fascicolo Sanitario Elettronico.

Per strutture pubbliche, cliniche private, poliambulatori, laboratori, studi medici e professionisti sanitari, questa evoluzione apre nuove possibilità: migliorare l’organizzazione delle prestazioni, gestire meglio i controlli, ridurre alcune attività amministrative e offrire ai pazienti servizi più accessibili e tempestivi.

Per attivare il servizio di telemedicina non basta attivare una piattaforma: bisogna garantire sicurezza, identità certa degli utenti, protezione dei dati e processi coerenti con le norme.

Accesso sicuro, SPID, CIE e protezione dei dati

La telemedicina tratta informazioni sensibili e riservate. Referti, documenti clinici, dati personali e comunicazioni sanitarie richiedono livelli elevati di sicurezza e riservatezza.

Per questo l’accesso ai servizi digitali deve poggiare su strumenti di autenticazione affidabili, come SPID e CIE, capaci di identificare correttamente cittadini, professionisti e operatori autorizzati.

Nel contesto sanitario, l’identità digitale non è un dettaglio tecnico. È la base per costruire fiducia tra paziente, medico e struttura. Un accesso sicuro consente di ridurre il rischio di errori, accessi impropri e gestione disordinata delle informazioni.

Altro elemento importante da considerare è quello della archiviazione dei documenti nel rispetto delle “Linee Guida sulla formazione, gestione e conservazione dei documenti informatici” e secondo quanto previsto dall’art. 44, comma 1-quater, del CAD – Codice dell’Amministrazione Digitale – Dlgs. n. 82/2005 s.m.i..

Privacy, cybersecurity, conservazione digitale e conformità alla normativa europea diventano elementi essenziali. La sanità digitale deve essere semplice per l’utente, ma solida nella parte tecnica e organizzativa per evitare sanzioni derivanti da inadempienze e da danni procurati alla tutela dei dati personali.

Servizi di supporto alla implementazione della telemedicina

La notizia sull’avvio della telemedicina in Abruzzo conferma una direzione ormai chiara: i servizi sanitari stanno diventando sempre più digitali, integrati e accessibili online.

In questo scenario, Actainfo si inserisce come soggetto tecnico a supporto della digitalizzazione di pubbliche amministrazioni, aziende e professionisti, con particolare attenzione all’accesso sicuro ai servizi digitali.

Actainfo è aggregatore SPID convenzionato con AGID, Agenzia tecnica della Presidenza del Consiglio dei ministri che garantisce la realizzazione degli obiettivi dell’Agenda digitale italiana.
Offre supporto, formazione e soluzioni di accesso tramite identità digitale Spid e CIE a soggetti pubblici e privati, incluse realtà che operano nel settore sanitario.
Questo aspetto è particolarmente rilevante per
– medici,
– studi professionali,
– strutture sanitarie private e pubbliche
e a tutte le organizzazioni che vogliono rendere disponibili servizi online con autenticazione sicura e riconosciuta dei pazienti.

Il valore non è soltanto permettere a un utente di entrare in un’area riservata. Il valore è rappresentato da un accesso digitale affidabile, tracciabile e conforme, capace di sostenere servizi sempre più evoluti per l’attuazione della telemedicina:
– prenotazioni, consultazione documentale,
– comunicazioni riservate,
– gestione di pratiche
– interazione tra cittadino e struttura.

La tecnologia digitale di Actainfo è attivabile in tutte le Regioni italiane che hanno attivato servizi di telemedicina.

Fonte: Regione Abruzzo
https://www.regione.abruzzo.it/notizie/da-oggi-attivi-i-primi-servizi-di-telemedicina-abruzzo

Elaborato da intelligenza artificiale ActyAI
https://www.actyai.it/
supervisionato da Redazione Actainfo

Servizio Secure Plus MDR Bitdefender Partner Actainfo

Il Managed Detection and Response – MDR – è un servizio di sicurezza informatica che combina esperti di sicurezza umani e tecnologie avanzate per monitorare, rilevare, analizzare e rispondere proattivamente alle minacce informatiche per un’organizzazione. MDR offre un servizio di sicurezza gestito 24/7.

 

 

Actaprivacy software cloud saas qualificato da ACN per l'adempimento del GDPR

Logo-ACN.png Per l’attuazione degli obblighi richiesti dal nuovo Regolamento UE Software cloud saas ActaPrivacy per la gestione degli adempimenti previsti per la protezione dei dati personali dal GDPR 2016/679.

 

 

ACTAINFO PNRR

Misura 1.4.1: SPORTELLO DIGITALE e SITI WEB per Servizi digitali Pacchetto Cittadino Informato e Cittadino Attivo.
Misura 1.2: Migrazione servizi in CLOUD.
Misura 1.4.3: PagoPA, App IO.
Misura 1.4.4: SPID, CIE

 

 

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