Arttraverso i siti web istituzionali la Pubblica Amministrazione rende a cittadini e imprese servizi digitali essenziali per il funzionamento del sistema Paese.

Nelle prime settimane del mese di dicembre 2020 sono stati monitorati da AGID, attraverso le informazioni pubblicate su IPA – Indice della Pubblica Amministrazione –  21.682 siti web della P.A. di cui sono risultati correttamente raggiungibili  20.018  siti web.

Dei siti web, raggiunti ed esaminati, sono risultati sicuri solo il 9%.

Questi sono i risultati ottenuti :

  • 445 (2%) portali istituzionali risultano senza HTTPS abilitato;
  • 13.297 (67%) hanno gravi problemi di sicurezza;
  • 4.510 (22%) hanno un canale HTTPS mal configurato;
  • 1.766 (9%) utilizzano un canale HTTPS sicuro.

Sono stati, inoltre, identificati gli strumenti utilizzati per la realizzazione dei siti web della P.A. Quasi meta’ dei siti analizzati 9.965 (49.7%) utilizzano i CMS più diffusi (WordPress, Joomla, Drupal..ecc).

Importante rilevare la scarsita’ dei servizi dedicati alla gestione dei siti web. Soltanto  2.738 (13.7%) portali Istituzionali, utilizzano un CMS aggiornato all’ultima versione disponibile alla data di monitoraggio. 

La situazione critica rilevata, deve suonare come un campanello di allarme per gli Enti pubblici che, incorrono in inadempimenti previsti dal GDPR per la protezione dei dati personali di cittadini e imprese e che, al fine di realizzare un livello omogeneo di sicurezza, sono tenuti ad applicare il Piano triennale informatico 2020-2022.

In particolare l’obiettivo OB.6.2 – del piano citato – dispone di “Aumentare il livello di sicurezza informatica dei portali Istituzionali della Pubblica Amministrazione” –  con due risultati attesi:

  • Incremento del numero dei portali istituzionali che utilizzano il protocollo HTTPS misurato tramite tool di analisi specifico;
  • Massimizzare il numero dei Content Management System (CMS) non vulnerabili utilizzati nei portali Istituzionali delle PA, misurato tramite tool di analisi specifico

In virtù delle azioni preventive presidiate da AgID, il Cert-AgID ha sviluppato uno strumento di analisi specifico volto a monitorare l’utilizzo del protocollo HTTPS e il livello di aggiornamento dei CMS (Content Management System) utilizzati dai portali Istituzionali.

Fonte AGID

 

 

 

 

 

Actaprivacy software online per l’adempimento del GDPR

Per l’attuazione degli obblighi richiesti dal nuovo Regolamento UE Software web based ActaPrivacy per la gestione degli adempimenti previsti per la protezione dei dati personali dal GDPR 2016/679. 

 

   

ACTAINFO Servizi informativi e telematici

Fornitore abilitato al MEPA – Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione. 
Realizzazione, gestione, fornitura di: siti web, servizi privacy, firme digitali, marche temporali, PEC, conservazione digitale, archiviazione

    

 

   

 

Leggi anche

AI europea: intesa di 19 Paesi per la sovranità digitale

19 Paesi UE lanciano il primo progetto comune su Intelligenza Artificiale Diciannove Stati membri dell’Unione europea, tra cui l’Italia, hanno avviato il primo Important Project of Common European Interest (IPCEI) dedicato all’intelligenza artificiale. Coordinato dalla Germania, il progetto mira a sviluppare servizi decentralizzati e accessibili su scala continentale, con un focus su tecnologie AI, gestione […]

Whistleacta, nuova versione per gestione e segnalazione di illeciti

Novità 2026: sicurezza avanzata e conformità rafforzataTra le principali innovazioni: – Cifratura asimmetrica: adozione di un’architettura zero-knowledge, con chiavi di crittografia detenute esclusivamente dal RPCT (per le PA) o dall’ODV (per le aziende private). – Canale orale nativo: strumento di registrazione vocale con alterazione e camuffamento della voce, in linea con l’art. 5 del D.Lgs. […]

Vademecum NIS: scadenze, adempimenti e soggetti coinvolti

È stato pubblicato il Vademecum NIS, un documento che fornisce indicazioni generali sui principali adempimenti e sulle relative scadenze, oltre a focus su temi specifici per i soggetti interessati. Le prossime scadenzeLa prima scadenza rilevante è fissata per ottobre 2024: riguarda l’attuazione delle misure di sicurezza di base per i soggetti inseriti nell’elenco NIS nel […]