Le app sono strumenti utili, divertenti, a volte indispensabili ma non sempre quando si utilizza una app ci si preoccupa anche di tutelare i propri dati personali.

Prima di installare una app, cerca di capire quanti e quali dati verranno raccolti e come verranno utilizzati, consultando l’informativa sul trattamento dei dati personali.

In particolare, verifica:
1. chi tratterà i tuoi dati personali e con quali finalità;
2. per quanto tempo verranno conservati i dati personali che ti riguardano;
3. se i tuoi dati potranno essere condivisi con terze parti per finalità commerciali o di altro tipo.

Una app può richiedere accesso alle immagini e ai file che conservi in memoria, ai contatti in rubrica, ai dati sulla geolocalizzazione (cioè dati che contengono informazioni sulla tua posizione in un dato momento e suoi tuoi spostamenti), al microfono e alla fotocamera dei tuoi dispositivi.
Valuta sempre con attenzione se consentire l’accesso a determinate informazioni e funzionalità. Se una app richiede obbligatoriamente l’accesso a dati e funzionalità non strettamente necessari rispetto ai servizi offerti, evita di dare il permesso o di installarla.

Fai particolare attenzione alle app che, consentono di modificare foto e video (ad esempio, per invecchiare i volti o per verificare a chi somigli), inserire la propria faccia sui corpi altrui (ad esempio, di personaggi famosi) oppure trasformare il genere sessuale (da uomo a donna e viceversa). 
Le immagini e le informazioni raccolte in questo modo potrebbero essere utilizzate anche da malintenzionati per fini dannosi per la dignità e la reputazione delle persone, come avviene nel fenomeno del deepfake (creazione di foto e video falsi a partire da immagini vere).

Le app che misurano le tue prestazioni sportive o monitorano e registrano il tuo stato fisico (esempio: battito cardiaco, pressione, ecc.) sono in grado di raccogliere dati sensibili che potrebbero essere trasmessi a terzi per finalità non  sempre verificabili.

Evita di scaricare app tramite siti web che non ti sembrano affidabili o cliccando link che ti vengono inviati tramite SMS o messaggistica. In generale, è meglio scaricare le app dai market ufficiali, che garantiscono la presenza di controlli da parte dei gestori del market sull’affidabilità dei prodotti e permettono di consultare le eventuali recensioni di altri utenti.

Evitare che i minori possano scaricare e utilizzare app da soli. Se i minori utilizzano dispositivi quali PC, tablet, smartphone, smart TV, console per videogiochi, servizi di streaming online, usati anche da altri familiari, si può decidere di creare un profilo con impostazioni d’uso limitate.

Dott. Igino Addari

DPO ACTAINFO

Fonte: Garante della Privacy

 

 

 

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